«In Giro per Pola» per sentirsi meglio

Presentato il progetto avviato dalla Città, dall’Istituto di salute pubblica e dalla Società di chinesiologia

La promozione dei percorsi ginnici di Pola

“In giro per Pola” a camminare, correre, fare stretching o esercizi di riscaldamento e respirazione, pensando, di passaggio, a cambiare alimentazione prima che sia troppo tardi. Vale mezzo milione di kune il nuovo progetto europeo che la Città di Pola ha messo a punto in collaborazione con l’Istituto regionale di salute pubblica e la Società polese di chinesiologia. I soldi sono europei, l’iniziativa tutta polese. In che cosa consiste, esattamente? A spiegarlo ieri mattina in riva al mare (Valcane) Elena Puh Belci, vicesindaco, Aleksandar Stojanović (Istituto di profilassi) e Jasna Vekić (Società di chinesiologia). Vari sono i segmenti dell’iniziativa ma il denominatore comune è la promozione di uno stile di vita più salutare, a partire dalla ginnasta alla riduzione degli zuccheri, del sale e dei grassi in eccesso nell’alimentazione quotidiana.

 

​Dodici sentieri ginnici
Ieri mattina a Valcane è stato inaugurato un nuovo percorso ginnico che avrà il suo cartello informativo all’entrata della spiaggia pubblica in prossimità dalla fermata dell’autobus. Il cartello contiene le informazioni necessarie per seguire il percorso in natura, le sue deviazioni e la sua traiettoria, con i chilometri da percorrere e i minuti da investire nell’impresa. A questo punto i percorsi ginnici “ufficiali” (scanditi da tabelle che segnalano la direzione da seguire) sono in tutto 12, di cui 3 urbani e altri 9 in periferia, con lunghezze approssimative tra i 3 e i 10 chilometri e mezzo, per cui è necessario investire chi più chi meno, ma comunque tra i 20 minuti e un’ora suonata, se non di più. Naturalmente tutto dipende dalla velocità della camminata e della corsa, e quindi dall’età del pedone-podista e dalla sua forma fisica, che incidono notevolmente sulle prestazioni motorie dell’individuo.

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Mangiare meno e meglio
Elena Puh Belci e Jasna Vekić hanno descritto l’iniziativa nel dettaglio perché ne va della salute della popolazione, a cui la Città e le sue istituzioni tengono molto. Aleksandar Stojanović si è soffermato sulla necessità di mangiare meno e meglio e muoversi di più e regolarmente, come minimo mezz’ora al giorno. Anche soltanto camminando. Non serve fare grandi cose, non è necessario andare in palestra, sfinirsi di esercitazioni estenuanti, seguire regimi alimentari proibitivi e rimpinzarsi di proteine per gonfiare i muscoli. Niente affatto. Mezzora di salutare cammino al giorno, ogni giorno, è già una fonte sicura di salute. Le malattie della civiltà ma in genere tutte le malattie croniche non infettive come il diabete, l’ipertensione e le altre malattie cardiovascolari, le malattie oncologiche e quelle croniche del sistema respiratorio, sono la causa numero uno di morte in Croazia come nel resto del mondo. Anche in Istria 87 decessi su 100 sono dovuti appunto a una di queste patologie che si possono prevenire o perlomeno ritardare notevolmente facendo movimento regolare e mangiando meglio. Il che significa meno zuccheri, meno sale, meno carni rosse, meno cibo spazzatura a elevato tasso di lavorazione, e naturalmente meno calorie. Quel tanto che basta per mantenersi in forma senza rischiare l’obesità.

Corsi di cucina sana
Il progetto “Un giro per Pola” era decollato lo scorso anno in primavera, ma il suo corso è stato notevolmente ostacolato dalla pandemia. Gli allenamenti collettivi dei percorsi ginnici sono ancora vietati per ovvie ragioni di contenimento della pandemia, ma se ne consiglia comunque la frequentazione individuale. I corsi di cucina sana per i cuochi di professione degli asili e delle scuole si terranno in videoconferenza e lo stesso vale per le lezioni dedicate ai genitori dei ragazzi in età scolare e prescolare.

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