Il «Rin Tin Tin» alla conquista della CI

Grande festa per i bambini delle sezioni «Calimero», «Cip e Ciop», «Bassotti», «Delfini», «Titti» e «Pinguino»

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Il «Rin Tin Tin» alla conquista della CI
Allegria nella Sala grande della CI di Pola. Foto: FREDY POROPAT

Una valanga di coriandoli, strisce e brillantini ha cosparso ieri mattina la Sala grande della Comunità degli Italiani di Pola, con il tradizionale incontro delle mascherine di tutte le sezioni (a parte quelle degli asili nido) dell’Ente prescolare italiano Rin Tin Tin. Dove in quanto alla bellezza e alla “scelta” dei costumi la fantasia si è sprecata. L’appuntamento mattutino è stato suddiviso in due parti considerato l’elevato numero dei bambini, e quindi nella prima hanno preso parte i giovanissimi (tra i tre e quattro anni e mezzo circa) delle sezioni Cip e Ciop, Calimero e Bassotti, e nella seconda quelli dell’età prescolare “Delfini” e “Titti”, nonché “Pinguino” (gruppo misto, ubicato a Veruda). Le singole sezioni dei nidi Stelline, Briciole, Pulcini e Topo Gigio invece hanno festeggiato la fine di Carnevale nelle proprie sedi. E le mascherine al Circolo? Nell’insieme una sfrenatezza… contenuta, sotto l’attento controllo delle maestre, impegnate con i pargoletti che a ritmo di musica (appropriata per i ragazzini) ballavano e scorrazzavano per la vasta sala. Vestiti in ogni modo, per cui si sono viste numerose fatine, farfalline, topoline, cow-boy, batman e altri supereroi, Tartarughe Ninja, un gruppo di pompieri, alcuni poliziotti (questa volta non è che abbiano dato una mano nella vigilanza), paperotti, uno scheletro, un “Super Mario” identico all’originale, e ovviamente a non passare inosservato è stato un piccolo “Luka Modrić”, tra l’altro instancabile come il capitano della nazionale di calcio. Dopo la prima parte danzante è stata servita dell’acqua fresca in abbondanza per sedare la sete e per la quale si è fatta la fila per ottenere il proprio bicchiere pieno, ossia con il proprio nome scritto sullo stesso (per motivi igienici). L’apice a ogni modo si è avuto con la distribuzione dei coriandoli e delle striscette, gli elementi “simbolo” del Carnevale, quanto banali, tanto attraenti ai bambini nel cospargersi a vicenda e divertirsi. Per i piccini del Rin tin Tin quindi il Carnevale è finito qui, come sempre all’insegna della gioia e dell’allegria.

In attesa del bicchiere d’acqua.
Foto: FREDY POROPAT
“Mister Mario”.
Foto: FREDY POROPAT
Una topolina.
Foto: FREDY POROPAT

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