Il Reuse Festival sta per fare ritorno all’Art park del centro sociale Rojc, pronto ad offrire una due giorni di laboratori gratuiti, di moda sostenibile e idee creative per una vita a zero rifiuti. Mica facile, ma si tenta su iniziativa, finanziamento e rinnovato ottimismo da parte dell’Associazione Istria Verde e dell’azienda Herculanea che invitano i cittadini alla quarta edizione di questo Festival del riutilizzo, che si terrà il 17 e 18 luglio a partire dalle 18 nel “Parco artistico” del Centro Sociale Rojc. Sarà un ulteriore rassegna volenterosa di offrire un ricco programma di laboratori, tavole rotonde, attività per bambini e incontri con persone creative, artigiani ed esperti in riuso. Attraverso il loro lavoro, i protagonisti del Reuse dimostreranno come la sostenibilità possa essere pratica, creativa e accessibile a tutti. L’edizione di quest’anno è nuovamente dedicata al riutilizzo, alle riparazioni, alla moda sostenibile ed anche alla condivisione delle conoscenze.
Il programma di venerdì 17 luglio aprirà con il laboratorio per bambini Ricreazione marina (Morska Re-kreativa”), guidato da Andrea Ivančić e Irena Burba di Istria verde. I visitatori potranno partecipare al laboratorio di cosmesi naturale condotto da Marija Kolarević, dove si realizzeranno prodotti estivi per la cura della pelle, parlando al contempo della riduzione dei rifiuti da imballaggio e delle microplastiche. Gli appassionati del fai-da-te potranno seguire il laboratorio di restauro mobili guidato da Dani Anđić di ShPula, mentre nel Repair corner del laboratorio Re-Geppetto, si potranno portare piccoli elettrodomestici da riparare, imparare le basi della manutenzione della bicicletta con il meccanico Siniša Martin della Biblioteca REČI di Lubiana, insieme a Lea Staver e Marko Grbac. Una parte speciale del programma sarà lo Zero Waste Pizza Party con Filip Macuka, dove i bambini prepareranno le proprie mini pizze utilizzando ingredienti locali e verdure degli orti sociali, imparando la gestione responsabile del cibo e il compostaggio. In serata pure la tavola rotonda “Le biblioteche degli oggetti – condividere per una comunità più sostenibile”, alla quale parteciperanno Jošt Derlink, Siniša Martin e Marko Grbac, con la moderazione di Nina Brnić. L’incontro fungerà anche da anteprima per l’apertura della prima Biblioteca degli Oggetti a Pola e in Istria, che prevede di iniziare l’attività a settembre presso il Centro Sociale Rojc.
Il 18 luglio, invece, sarà all’insegna della moda sostenibile e della creatività. I visitatori potranno esplorare il Sustainable Fashion Market, che vedrà la partecipazione di designer e creativi locali: Revenant Rags, Katja Kliba, Farrah Floyd, KN Design, Lara Bagar, Alique Sweaters and Leathers, Marina Štembergar, Iva Kuzmanović e Merlin, che mostreranno il riciclo dei tessuti su un telaio da tessitura. Per i bambini è previsto il laboratorio di creazione di giochi per cani e gatti da tessuti di scarto, guidato da Nina Jugovac (Yuki), mentre Paula Bojanich di Revenant Rags personalizzerà dal vivo i capi d’abbigliamento con toppe e applicazioni fatte a mano durante la sessione di Live Stitching. Si terranno inoltre il laboratorio zero waste per la creazione di borse furoshiki guidato da Bojana Drača (Farrah Floyd) e il laboratorio di Eco-stampa tataki-zome, in cui Katja Kliba introdurrà i partecipanti alla tecnica tradizionale giapponese di impressione delle piante su tessuto.
Il festival si concluderà con la tavola rotonda “Fashion Lab Pula”, dove Kristina Nefat, Lara Bagar e Irena Burba, parleranno dello sviluppo della moda sostenibile a Pola e dell’impatto nocivo della fast fashion. Nei giorni del festival, i visitatori troveranno anche una zona Chill (di riposo), un Eco-percorso per bambini, il DJ Re-Geppetto, l’armadio gratuito “Tidam-TiDaš” (un punto di scambio di vestiti che promuove il riutilizzo e il consumo responsabile) e l’angolo fotografico di Kreativa Na Oko. La partecipazione al festival è gratuita. Per i laboratori è richiesta l’iscrizione anticipata all’indirizzo e-mail [email protected] visto il numero limitato di posti.
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