Il percorso dell’Avvento, in direzione delle festività di fine anno alla Scuola d’infanzia in lingua italiana Rin Tin Tin di Pola è sempre disseminato di belle, colorate iniziative e manco l’edizione dicembrina 2025 riesce a smentirsi: attività creativa, uscite didattiche, spettacolini, collaborazioni con altre istituzioni, partecipazione agli eventi cittadini, beneficenza e quant’altro. La missione, di chi detiene la regia – direzione e personale dedito alla formazione dei bimbi – è una unica: portare a tutti la magia di un nuovo Natale e l’entusiasmo che questa ricorrenza reca con sé. La sede centrale di Clivo Glavinić, l’affiancata Casa Giardini, le sezioni prescolari dislocate a Veruda e all’elementare italiana Giuseppina Martinuzzi si sono trasformate in laboratori in simpatico fermento, con tutto un movimento che quasi quasi potrebbe associare a quello immaginario degli elfi di Babbo Natale, ben indaffarati a organizzarsi per le feste. Nulla si lascia al caso, né da risolvere all’ultimo momento e la bravura è insita nella capacità di divertirsi facendo sul serio, dalla realizzazione di addobbi, alle decorazioni, alle cartoline d’auguri, ai lavoretti intonando canzoncine – tormentoni natalizi o meno – e tante tante poesie carine che insegnano ad apprezzare la bellezza dei versi prima ancora di entrare a scuola. Naturalmente, gli outfit sono già adatti alla circostanza: cappellini e altri requisiti ispirati alle renne, al vegliardo canuto di cui sopra, alle fate, alle fiabe invernali dando vita ad un mese di gran festa e condivisione tra tutti i bimbi e le loro maestre, genitori inclusi.
Spettacoli, recite, laboratori…
Non vi è giorno di calendario rimasto vuoto di iniziative. Non vi è sezione che non vi organizzi spettacolini e incontri famiglia. Le sezioni Cip e Ciop nonché Titti a forze riunite festeggeranno l’Avvento con lo spettacolo tradizionale alla Comunità degli italiani di Pola. L’appuntamento è per il prossimo 12 dicembre, mentre le sezioni dislocate Delfini (scuola Martinuzzi) e Pinguino (Veruda) andranno alla conquista del medesimo palcoscenico il 16 dicembre per proporre due performance, separate tanto da riuscire a sistemare e ad accontentare il sempre più numeroso pubblico di genitori, nonni, fratellini e sorelle. Le rimanenti sezioni, prevalentemente frequentate da fasce d’età nido o da bimbi di al massimo 3 anni, hanno già definito o stanno stabilendo gli appuntamenti con i genitori in sede: Oggi (4 dicembre, alle 16.30), nel soggiorno del gruppo Stelline, allestiranno il laboratorio degli addobbi; in quello della Sezione Briciole si fanno le prove per lo spettacolino da proporre il 15 dicembre; idem al Calimero che ha programmato la sua messa in scena nel grande atrio di Casa Giardini il giorno 16. Quanto al Topo Gigio si fa incetta di requisiti necessari per l’officina delle strenne in programma il giorno 19, mentre i Pulcini e i Bassotti sono ancora talmente indaffarati con le recite da non aver ancora definito i termini di svolgimento, il che però non è certo un problema. Quel 19 dicembre già menzionato sarà una giornata particolare, anche per il fatto di rafforzare ulteriormente la buona formula della collaborazione inter-istituzionale, nell’ambito della comunità italiana di Pola. L’elementare Martinuzzi ha invitato il Rin Tin Tin al completo allo spettacolo che verrà offerto dalla scolaresca del Doposcuola, presso la grande palestra con l’idea di festeggiare tutti assieme l’arrivo del Natale e del Capodanno. L’appuntamento sarà per le 11.
Un Calendario… green
Non sarebbe Natale al Rin Tin Tin, però, senza sfornare dalla sua feconda fucina creativa un prodotto tipico, con marchio di casa: il Calendario, con C maiuscola e… denominazione di origine controllata, perché si conosce chi lo ha fabbricato e non vi è plagiatore in grado di eguagliare la modalità di interpretazione artistica della realtà, vista attraverso gli occhi dei bambini. Così, anche stavolta, come annuncia con orgoglio la dirigente dell’istituzione pedagogica, Serena Sirotić, ci sarà questo manuale dei mesi ogni volta differente, ogni volta in grado di essere apprezzato da tutti. “La tematica riservata all’edizione 2026, da distribuire come tradizione a tutte le famiglie dei piccoli frequentatori, è tutta green. Sono tantissime le visite compiute dalle sezioni nei parchi e nelle aree verdi più curate di Pola, e saranno le medesime a comparire nelle pagine dei mesi venturi, ritratte dai ragazzini che hanno lavorato di matita, pennarello e pennello, guidati dai suggerimenti delle educatrici”. Ci dice la direttrice anticipando che una mensilità (riservata a settembre 2026), tutta speciale sarà quella dedicata al giardino centrale del Rin Tin Tin, uno di quelli che potrebbe essere ragione d’invidia per qualsiasi altra istituzione prescolare. Rileva quindi che “la creazione del calendario, mandato in questi giorni in stampa, con selezione dei suoi bellissimi lavori di gruppo, realizzati in versione astratta e anche realistica e dettagliata, viene inserita entro una progettazione più ampia che terrà le nostre sezioni occupate nel corso di tutto l’anno pedagogico. Il programma didattico 2025/2026 si intitola ‘Mai sazi… di crescere’ e ciascun gruppo fa a suo modo, optando per un aspetto peculiare della crescita sana. Si va quindi dall’alimentazione salutare, alle tematiche che segnalano la necessità di trascorrere il tempo all’aria aperta, al vantaggio del praticare attività fisica e via imparando e giocando”.
Beneficenza e sostenibilità
Nell’elenco del lavoro da smaltire entro la fine dell’anno, quindi, vi è l’azione di beneficenza, molto etica ed empatica, sotto Natale. Si scopre, che ogni anno, senza farsi pubblicità di sorta, il Rin Tin Tin si organizza per collaborare con l’ente umanitario polese “Naš san njihov osmijeh (Il nostro sogno, il loro sorriso)”. Il gesto è semplice: si fa raccolta di alimenti non deperibili e articoli igienici da consegnare ai volontari. E mentre la direzione loda tantissimo la generosità dei genitori, i loro figli imparano a riconoscere in questi gesti l’aiuto concreto verso chi è meno fortunato di noi.
Si è detto tutto? Non di certo. Avvento al Rin Tin Tin significa pure visite alle casette dei Giardini, alla dimora di Babbo Natale allestita al Parco della Città di Graz, all’Arena in versione fiaba luminosa-accecante. E non dimentichiamo che il Cip e Ciop si premurerà di acquistare un abete vivente per metterlo a dimora nel giardino prescolare. Verrà attinto dal boschetto promozionale dell’impresa municipale, Herculanea che tra l’altro si prepara a fare visita al servizio cucina prescolare per un corso formativo inerente allo smaltimento ottimale degli scarti da mensa. Educazione alla sostenibilità un po’ per tutti. A favore di un’infanzia ed un Natale eco-friendly.
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