Due giganti contemplano un labirinto in cui esseri umani, come topi da laboratorio, circolano senza capire in che cosa vanno incontro o perché lo fanno. L’installazione è fin troppo interessante per l’ansia esistenzialistica che suscita anche in pieno giorno, ma al calar della sera sarà stupefacente. Quest’anno, per l’undicesima edizione di Visualia (18-20 settembre dalle 20 alla mezzanotte), il patron Marko Bolković continua a stupire. Tutte le volte che abbiamo detto “quest’anno è il massimo” siamo stati smentiti. Ebbene dopo l’edizione di festa del decimo anniversario, lo staff di Visualia ha rimescolato le carte per proporre un festival della luce nuovo, se non nell’essenza, almeno negli itinerari e nelle proposte artistiche.
Un pianeta fantastico
Intanto piazza Foro non sarà più la stazione centrale dell’evento, la zona dei video mapping come finora. In loro vece ospiterà in anteprima mondiale l’installazione interattiva “Fantastic Planet” dell’artista australiana Amanda Parer, ospite d’onore della kermesse. I video mapping che finora erano stati sempre realizzati sui quattro o cinque palazzi storici del Foro, migrano al Castello per “dipingere” la facciata principale del Museo Archeologico Istriano (autore Stefan Vidović), mentre la facciata del retro con il maxi schermo che si apre sul Piccolo Teatro Romano sarà parte della scenografia messa a punto dall’Onda Studio (Italia) che porta a Pola uno spettacolo eccezionale dal titolo “Faces”. Un’altra location inedita sarà il piccolo parcheggio privato dell’AHG in via Ciscutti (“Stairs between Wars” di Petar Sćulac), mentre il resto dell’itinerario ricalca in larga parte il percorso degli altri anni. Il patron Bolković ha illustrato il programma nei dettagli col vicesindaco Siniša Gordić, Sanja Cinkopan Korotaj (Pro loco) e Amanda Parer al fianco in un’affollata conferenza stampa convocata in piazza Foro.
Giganti di luce
Ecco le tredici tappe da visitare secondo l’ordine proposto, ma anche a scelta secondo le preferenze. La cerimonia di apertura a cura del Visualia team si avrà come sempre in piazza Port’Aurea con la partecipazione del finlandese Niko Tiaien (Iridescence) e dei tedeschi, richiestissimi, Giants of Light (Dundu). PubblicO e protagonisti sfileranno come sempre in via Sergia per fermarsi in piazza Dante Alighieri e nel parco Città di Graz per gli spettacoli “Megaball” e “Tunel portal” del Visualia Group, sul sagrato della Chiesa di San Francesco per “Immersive” dei francesi Jeremy O. & Antoine B. e all’ECPD delle Nazioni Unite per l’installazione “Not yet… a Room!” del tedesco Christian Oettinger. Le prossime tappe di Viasualia 25: piazza San Tommaso (Cattedrale) per l’installazione “Connection” dell’olandese Gertjan Adeema, Parco Tito per l’installazione “For Peace” degli slovacchi Sedemminut e la “Kids zone” by Zemlja zabave, parco Re Petar Kresimir IV per l’installazione “Guardian Angels” della coppia di artisti francesi Dimitri e Maro e “Pallets” del Visualia Group con Stefan Vidović. Il gran finale è atteso in via Carrara davanti e dietro la sede storica del Museo Archeologico per il videomapping e l’installazione d’arte partecipativa “Faces” a cura di Onda studio. Ultima tappa il Castello veneziano per gli spettacoli “Flux” dei francesi Collectiv Scale e “Cursor” dell’olandese Ivo Schoofs. Con la sola eccezione del gigante luminoso ambulante Dundu, che guiderà il pubblico alla cerimonia di inaugurazione, le altre installazioni saranno accese tutte e tre le serate di Visualia 25, da giovedì a sabato sera, dalle 20 fino alla mezzanotte.
Facce e statue
Quest’anno e il prossimo a Pola saranno presentati lavori di artisti provenienti da cinque paesi d’Europa che collaborano a un progetto di scambio culturale tra i festival della luce di Norvegia, Danimarca, Germania, Italia e Croazia. Il polese Petar Šćulac porterà le proprie installazioni in Europa e in cambio avremo a Pola artisti della luce dei Paesi partner. Per entrare nel giardino del Museo archeologico passando per Porta gemina, il pubblico dovrà attendere il proprio turno perché si procederà a gruppi. Il video mapping che dura 5 minuti si ripeterà ogni 10 minuti, proprio per consentire il passaggio del pubblico da via Carrara al Piccolo teatro romano, dove gli spettatori stessi partecipano alla creazione dell’installazione (interattiva) “Faces”. Per partecipare e scattare un selfie che entra a far parte del programma stesso, sarà necessario scannerizzare il codice QR esibito sul posto. Lo schermo gigante sulla facciata posteriore del Museo si trasformerà quindi in un mosaico di “facce” e immagini di statue, sculture e busti romani per creare quel ponte tra il passato romano di Pola e la città odierna che conosciamo. Uno spettacolo imperdibile.
Sabato sera Visualia incontrerà ancora una volta la stracittadina Iksica di Pula Marathon, il cui percorso notturno sarà ulteriormente illuminato da una serie di installazioni sfornate appositamente per il piacere dei podisti. Come ogni anno, il Festival Visualia gode del patrocinio dell’Ente Turistico e della Città di Pola, che ne sostengono gli sforzi con l’obiettivo di destagionalizzare il turismo, “premiare” gli ospiti che si trattengono in città fuori stagione e incrementare i giorni di permanenza con proposte culturali strategiche non necessariamente commerciali ma di grande attrattiva.

Foto: DARIA DEGHENGHI
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