Herculanea e Istria Verde per una città più pulita

La municipalizzata e l’associazione ambientalista promuoveranno un ciclo di 12 corsi o workshop sui temi del riciclo e del riuso

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Herculanea e Istria Verde per una città più pulita
Robi Fuart. Foto: DARIA DEGHENGHI

“La strada maestra è nel coinvolgimento dei cittadini, che devono essere informati sulla corretta differenziazione dei rifiuti e sui danni prodotti da certe azioni”. È la condivisione dei vertici della “Herculanea”, l’azienda municipalizzata responsabile del servizio di smaltimento dei rifiuti, e dell’associazione eco-ambientalista “Istria Verde”, che in questi giorni hanno siglato un accordo di collaborazione nell’ambito di un progetto di educazione civica/ambientale riservato agli utenti domestici. Maggiori dettagli sono stati svelati da Robi Fuart, direttore dell’“Herculanea”, dal quale s’apprende che l’accordo siglato con gli ambientalisti prevede l’organizzazione di un ciclo di 12 corsi o workshop sui temi del riciclo e del riuso, ovvero sui principi fondamentali dell’economia circolare, un modello di produzione e consumo che implica condivisione, prestito, riutilizzo, e riciclo dei materiali e dei prodotti. “Un accento particolare – ha continuato il direttore – sarà posto sulla riparazione e il ricondizionamento degli elettrodomestici, il compostaggio domestico e molto altro ancora”. Come rilevato in precedenza, i laboratori saranno aperti a tutti i cittadini interessati. E per invogliare il pubblico a partecipare in gran numero ai workshop l’azienda ha pensato di concedere sconti sui suoi servizi a chiunque deciderà di seguire uno dei corsi, che dovrebbero iniziare verso la fine di gennaio per poi proseguire durante l’intero arco di questo 2023. “L’obiettivo del progetto è sensibilizzare i cittadini sull’importanza della gestione responsabile dei rifiuti urbani”. Così Fuart, il quale ha aggiunto che un secondo fine è quello di “costruire la consapevolezza dei cittadini sull’importanza di cambiare le loro abitudini”. Il direttore ha quindi spiegato che sia l’“Herculanea” che l’associazione “Istria Verde” sperano che l’iniziativa possa portare a una riduzione della quantità dei rifiuti smaltiti in discarica, principalmente aumentando la quantità di quelli urbani raccolti separatamente e riutilizzando quanto più possibile i materiali e il compostaggio domestico. Dalla municipalizzata fanno poi sapere che l’accordo di collaborazione prevede l’organizzazione quest’anno di un Festival dei riuso e di diversi incontri tra gli ambientalisti, gli addetti ai lavori dell’“Herculanea” e i bambini e ragazzi di tutte le scuole del Polese.

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