La primavera farà rima con restyling per l’asilo di Gallesano, che sarà presto oggetto di un importante intervento di riqualificazione e ampliamento del valore di ben 3,7 milioni di euro. L’informazione è stata rilasciata dalla Città di Dignano, i cui responsabili – oltre a svelare i dettagli del progetto – informano che l’asilo resterà chiuso per tutta la durata dei lavori. L’amministrazione Patrovicchio è subito corsa ai ripari, trovando una soluzione, o meglio una sistemazione alternativa. I bimbi saranno ospitati negli spazi della sede periferica di Gallesano della Scuola elementare “Giuseppina Martinuzzi” e in quelli del locale Comitato di quartiere. Per quanto riguarda la prima delle due soluzioni, la Città fa sapere che, al momento, l’edificio scolastico non potrebbe ospitare i bambini. Ecco perché, approfittando della seconda parte delle vacanze invernali (iniziata ieri), l’amministrazione cittadina ha ordinato la riqualificazione di un’ala inutilizzata della scuola, al momento interessata dall’abbattimento di qualche muro e altri interventi edili che dovrebbero essere ultimati prima del rientro dei ragazzi a scuola lunedì prossimo. Gli altri lavori, come la ricostruzione dell’impianto elettrico, saranno realizzati tra aprile e maggio, prima dell’arrivo dei nuovi ospiti.
Tornando all’asilo, una volta ultimate la riqualificazione e l’ampliamento, l’asilo avrà lo spazio sufficiente ad accogliere altre sezioni. La “nuova” scuola dell’infanzia avrà inoltre un’ampia e moderna cucina capace di servire non soltanto i piccoli di Gallesano, ma anche quelli degli altri due asili pubblici presenti sul territorio. Ma perché ricostruire e ampliare l’asilo? Perché l’edificio costruito nel 1991 non è mai stato ristrutturato. Inoltre, stando ai responsabili del progetto, la mancanza di posti negli asili locali sarebbe un problema piuttosto sentito nel Dignanese. Per quanto riguarda il progetto, la “nuova” scuola dell’infanzia avrà, come sottolineato in precedenza, abbastanza spazio da accogliere fino a cinque sezioni (tre d’asilo e due di nido). Oggi sono soltanto tre. La futura cucina sarà, invece, abbastanza grande da permettere la preparazione, se necessario, di 350 pasti giornalieri. Il progetto di riqualificazione prevede inoltre nuovi spazi per le maestre e per i tecnici, ma anche una nuova sala macchina. Sono previsti poi anche la ristrutturazione del vecchio magazzino e la risistemazione degli esterni. Poiché si tratta di un investimento costoso, la Città di Dignano prevede di ricorrere a un mutuo bancario di due milioni di euro circa. Prima, però, dovrà ottenere il via libera del Consiglio cittadino. Per la realizzazione del progetto, l’amministrazione Pastrovicchio ha già ottenuto un contributo a fondo perduto di 325mila euro circa dal Ministero della Scienza e dell’Istruzione.
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