Gallesano. In carcere l’uomo che ha ucciso l’ex moglie

Il 60.enne viene tradotto in carcere. Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

Una volta dimesso dall’Ospedale cittadino di Pola e a indagini ultimate, il 60.enne D.A. che nel pomeriggio di sabato a Gallesano ha ucciso l’ex moglie, è stato tradotto alle carceri della questura istriana con a carico la denuncia per omicidio aggravato. Il crimine, lo ricordiamo, è avvenuto tra le 17 e le 18 in una casa in via Fasana, quando l’assassino ha aggredito con un coltello la sua ex consorte, una donna di 54 anni, inferendole diversi colpi che hanno provocato lesioni gravi, che purtroppo si sono rivelate letali. Poi il 60.enne, si presume con la stessa arma, ha cercato di togliersi la vita.
All’arrivo della Polizia, chiamata ad intervenire dalla figlia, è stato trovato il corpo senza vita della 54.enne, mentre l’omicida è stato subito ricoverato all’Ospedale cittadino. Da dove, come si è visto, è stato dimesso in breve tempo. Va ricordato che la coppia, anche se separata, viveva sotto lo stesso tetto, nella casa in cui abita pure la figlia. L’anno scorso era stata la stessa 54.enne a rivolgersi alla Polizia, in quanto minacciata dal 60.enne. L’uomo era stato arrestato e denunciato alla magistratura. Tra l’altro era stato denunciato diverse volte per disturbo della quiete pubblica in stato d’ubriachezza. L’ultimo intervento della Polizia risale a due mesi fa, quando il 60.enne aveva minacciato di togliersi la vita. Gli agenti gli avevano impedito di fare il gesto e in seguito l’uomo era stato ricoverato al Reparto di Psichiatria, dove era rimasto in cura per qualche tempo. Una gravissima tragedia familiare, quindi, che forse con un intervento più radicale da parte delle istituzioni competenti, che a quanto sembra da diverso tempo erano a conoscenza della situazione, si sarebbe potuta evitare.

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