Gallesano. Festa dele cioche… senza festa e cioche

Quest’anno, per ovvi motivi, gli organizzatori hanno ripiegato sul concorso e mostra fotografica a tema

A molti fanno quasi ribrezzo, eppure le lumache, non solo quelle di mare ma anche quelle di terra, farebbero molto bene alla salute. Questo alimento, anche se in un primo momento può sembrare viscido e poco invitante, è ricco di sostanze nutritive e ha pochi grassi e zuccheri. Tra i nutrienti che fanno bene al nostro organismo, le lumache contengono fosforo, magnesio e potassio, sali minerali preziosi per la nostra salute. Inoltre sono ricche di proteine magre. Nelle lumache si trovano quantità importanti di triptofano, un amminoacido importante che aiuta il sonno e stimola la produzione di serotonina nel cervello, un neurotrasmettitore che regola l’umore, il sonno e l’appetito. Buoni livelli di serotonina tengono poi lontana la depressione. Mangiare lumache potrebbe essere dunque un valido antidepressivo. Si ricorda poi che in Francia il consumo di lumache è molto apprezzato. Questo alimento è considerato dai francesi un’autentica prelibatezza.
Anche in Istria abbiamo chi considera le lumache o “cioche” molto più di una prelibatezza, un vero e proprio toccasana. Naturalmente, stiamo parlando dei Gallesanesi, che al piccolo gasteropode terrestre hanno dedicato nientemeno che una grande festa. Che quest’estate, per ovvie ragioni di buon senso e sicurezza, i responsabili dell’iniziativa hanno preferito annullare. Dunque, quest’anno, a Gallesano non sarà possibile gustare le tanto apprezzate “cioche”. La Comunità degli Italiani “Armando Capolicchio” non ha, però, rinunciato proprio a tutto. Sabato sera alle 20, negli spazi del sodalizio, sarà, infatti, inaugurata la tradizionale mostra di fotografie scattate dai partecipanti all’ormai tradizionale Concorso fotografico. “Il concorso quest’anno è stato bandito i primi di luglio” ricorda il presidente della Giunta esecutiva della CI di Gallesano, Pietro Demori, aggiungendo che il termine ultimo per la presentazione degli scatti è scaduto lo scorso 28 luglio. Da allora al 10 agosto, le fotografie sono state valutate da una giuria di esperti composta dall’insegnante di disegno, Erika Forlani Cardin, e dai fotografi professionisti Damir Bošnjak (Pulska Svakodnevnica) ed Elvis Malagić (Regional Express), che complessivamente hanno giudicate ben 69 scatti inviati da una trentina di partecipanti. “La scelta non è stata semplice poiché tutte la qualità e la composizione delle fotografie erano eccellenti”, ha detto Demori, che ha rilevato che le fotografie sono state inviate all’indirizzo della CI di Gallesano da tutta l’Istria, ma anche dal Međimurje e perfino dal Montenegro. Oltre che dalla giuria, le fotografie sono state giudicate anche dal pubblico, che dai primi di agosto ha avuto la possibilità di ammirarle e votarle con un “mi piace” sulla pagina Facebook ufficiale della “Armando Capolicchio”. Nonostante i vincitori siano stati già decretati dagli esperti, Demori ha preferito non anticipare i loro nomi, che saranno quindi resi noti soltanto domani sera.
La mostra negli spazi della CI di Gallesano potrà essere visitata soltanto sabato sera. Dopodiché sarà spostata a Dignano, negli spazi dell’Ente per il turismo. “Avremmo voluto esporre gli scatti anche a Peroi, che purtroppo non ha uno spazio adeguato”, ha commentato il presidente della Giunta, il quale ha infine ricordato che i premi sono in tutto quattro: i tre assegnati dalla giuria (di mille, 500 e 300 kune) e il premio dei votanti di Facebook.

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