È davvero un bel bottino finanziario quello con cui ha fatto ritorno a Pola, il sindaco Peđa Grbin in compagnia del suo capoufficio Igor Jovin. A Zagabria si è avuta l’opportunità di procurare quanto necessario a garantire la qualità del processo formativo e decretare il futuro delle scuole elementari di Castagner e di Siana.
In tutto 10.359.408 euro per la prima e 3.455.513 euro per la seconda, rappresentano il pacchetto milionario che servirà a realizzare i progetti che la Città ha candidato al concorso nazionale di resilienza e rinnovo dedicato alla “Costruzione, ristrutturazione e arredo delle scuole elementari a titolo di organizzazione delle lezioni nei turni mattutini e della scuola a giornata intera”. Sono fondi di derivazione europea, che andranno a frutto senza obbligo di restituzione e che ora sono stati ufficialmente sanciti mediante concreto impegno contrattuale. Le firme sul documento di assegnazione, sono state apposte nell’ambito della cerimonia solenne promossa alla Biblioteca nazionale e universitaria di Zagabria, così come predisposto dal Ministero della scienza, dell’istruzione e dei giovani.
Quegli oltre 10 milioni di euro, resi disponibili nel caso dell’elementare di Castagner aprono subito le porte in direzione della costruzione della nuova grande ala scolastica, per la quale non si renderà necessaria alcuna assegnazione aggiuntiva o di completamento da parte del Municipio. L’istituzione elementare ha in mano il progetto esecutivo, compresa la licenza edilizia ottenuta in data 29 settembre e convalidata a tutti gli effetti il 28 ottobre, per cui il bando della gara d’appalto non dovrebbe farsi attendere troppo, mentre si conta sull’avvio dei lavori entro la fine del 2026. Attualmente, le lezioni per le classi superiori (dalla VI all’VIII), si stanno svolgendo esclusivamente al mattino, soltanto in virtù del “sacrificio” compiuto dalle classi inferiori (dalla I alla IV), che vanno a scuola a giornate ed orari alterni, mattina e pomeriggio. La nuova ala scolastica, con 13 moderne aule aggiuntive ed una nuova piccola palestra che crescerà sulle ceneri delle vecchie strutture scolastiche destinate a demolizione, renderà un giorno possibile un orario di lavoro e di attività scolastiche limitate al mattino.
Dalla Città si segnala che l’intera area scolastica verrà riorganizzata in maniera più accessibile ai disabili e meglio dotata di parcheggio, per cui invece degli attuali 11, si avranno a disposizione 19 posti macchina.
L’elementare Siana, intanto, reduce da una totale opera di riqualifica, utilizzerà il proprio assegno da 3,4 milioni per effettuare la costruzione dell’unico pezzo mancante alla sua infrastruttura scolastica: l’impianto sportivo al posto del già esistente vecchio e desueto prefabbricato, che come tale va abbattuto, a scanso di rischi per l’incolumità degli scolari. Il piano prevede la costruzione di una palestra doppia con saletta ginnica aggiuntiva e connessi tali da permettere lo svolgimento delle lezioni di cultura fisico-sanitaria in contemporanea per più sezioni, in armonia con gli odierni standard didattico-formativi.
Documentazione progettistica disponibile pure in detto caso, e, pronta come preliminare indispensabile a dare avvio al concorso pubblico finalizzato alla scelta dell’appaltatore.
A livello regionale, va sottolineato che anche la Rgione istriana ha firmato ufficialmente i proprio contratti di finanziamento, confermando così la piena riuscita della candidatura di tre progetti presentati per le scuole elementari di Fasana, Santa Domenica e Orsera. La firma sancisce l’arrivo di oltre 4,2 milioni di euro di fondi europei, cui si aggiunge l’impegno diretto della Regione con ulteriori 3,83 milioni. Tutte le risorse saranno destinate all’ampliamento della palestra scolastica di Fasana, la realizzazione della palestra dell’elementare Vitomir Sirola Pajo di Santa Domenica e per l’ampliamento della plestra scolastica dell’elementare Vladmir Nazor di Orsera.
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