Filip Zoričić: «La città respira a pieni polmoni»

Il sindaco ha tirato le somme del suo mandato parlando dei progetti realizzati e di quelli in corso

0
Filip Zoričić: «La città respira a pieni polmoni»
L’intervento del sindaco Filip Zoričić durante il quale ha parlato del suo mandato alla guida della città. Foto: FREDY POROPAT

Incontro stampa, ieri nel Centro Coworking, del sindaco di Pola Filip Zoričić, il quale ha fatto il punto sui progetti realizzati e quelli in corso del suo mandato, ossia dal 2021 al 2025. Oltre ai media erano presenti all’appuntamento gli assessori cittadini, i direttori e/o rappresentanti delle municipalizzate, degli enti e delle istituzioni polesi. Il primo cittadino nel concreto si è soffermato sulla trasparenza di quest’amministrazione cittadina, sui progetti capitali, sulla politica verde, sugli investimenti, sulla questione rifiuti, sull’infrastruttura, sull’istruzione e quant’altro.

Lavoro, solidarietà e unità
“È mio dovere morale, in qualità di sindaco, informare l’opinione pubblica sul lavoro svolto in quest’ultimi quattro anni – così Zoričić all’apertura dell’incontro –, di rilevare ossia analizzare le cose positive e anche quelle negative. Per primo vorrei notare che Pola è un ‘cantiere aperto’, si lavora dappertutto, e ogni singola attività e progetto sono caratterizzati dalla trasparenza. Ora la città respira a pieni polmoni e il lavoro, la solidarietà e l’unità sono molto apprezzati. Mi fa piacere che dietro di me non sono stati lasciati degli strascichi legati al favoritismo. Lo stesso vale per il fatto che i salari sono stati aumentati nell’amministrazione cittadina, nelle municipalizzate e nelle istituzioni, in alcuni casi fino al 70 p.c.; che siamo riusciti a riunire un ottimo giovane gruppo di lavoro attraverso i progetti europei il cui valore ammonta a circa 170 milioni euro; che ci siamo dedicati ai Comitati di quartiere; di avere elevato l’importo delle borse di studio dei nostri studenti fino al 100 p.c.; aumentato l’indennità di maternità, e infine mi sento appagato del fatto che i cittadini finalmente si sono ‘risvegliati’ promuovendo un attivismo positivo, alzando la voce, ciò che mancava negli ultimi 30 anni. Ci sono state delle proteste legate agli asili cittadini, al Centro per la gestione dei rifiuti di Castion, al cementificio, alla costruzione dell’albergo a Valcane, problemi che erano stati messi sotto il tappeto e che sono stati affrontati da questpamministrazione cittadina negli ultimi quattro anni. Oltre 70 persone nel frattempo l’hanno lasciata, però ne sono arrivate oltre 90, e ciò rappresenta un complimento non solamente per il mio lavoro bensì pure per coloro che lavorano nell’amministrazione cittadina”, così il sindaco.

Investimenti milionari
Il primo cittadino ha rilevato l’importanza degli investimenti nell’economia e nell’imprenditoria.”Per quel che riguarda i progetti capitali – ha proseguito – abbiamo investito 113 milioni di euro, e comprendono il rinnovo dello stabilimento balenare di Stoia, la costruzione degli asili a Sisplatz e in centro, l’allargamento della Scuola elementare in Siana. Recentemente abbiamo firmato il cofinanziamento per la costruzione del Centro riabilitazione che avrà sede in Siana, risanato via dell’Arsenale e così via; per gli altri 70 investimenti minori invece, tra cui l’infrastruttura comunale, sportiva, culturale, per l’istruzione, abbiamo impiegato 30 milioni di euro. Non va dimenticato che abbiamo rinnovato decine di chilometri di strade in città, tra queste le vie Trieste, degli Statuti Vecchi, Mutila, introdotta l’illuminazione pubblica… con l’intenzione di continuare in questa direzione. Ovviamente ci sono dei progetti che devono essere ancora avviati, come il rinnovo di via della 43esima Divisione istriana, l’allargamento della tangenziale, la costruzione del garage pubblico, l’efficientamento energetico del Centro sociale Rojc, di Vallelunga, che sono ancora… in sala d’attesa sino alla fine dell’estate, quando si realizzaranno i piani di lavoro, a seconda delle zone interessate, per finalizzare quanto progettato”, ha puntualizzato il sindaco, dicendo che è particolarmente fiero del progetto Dolcevita, grazie al quale sono state rinnovate 44 facciate.

Le spese di rappresentanza
Capitolo politica verde: attualmente sono in corso 9 progetti, come il rinverdimento delle pensiline, sono stati piantati oltre 1.100 alberi, verrà allestito un bosco urbano a Monvidal. Riferendosi poi alla cultura, si è avuta una crescita di investimenti del 90 p.c. nell’infrastruttura, nonché nell’insieme del 77,5 p.c. Recentemente è stato riaperto il Piccolo teatro romano dove si svolge l’Estate culturale polese, e gratifica in particolar modo il rinnovo interno del Teatro popolare Istriano, al quale seguirà il rinnovo della facciata. Allo stesso tempo nello sport e nelle attività sociali gli investimenti sono cresciuti del 30 p.c., ed è stata costituita la Fondazione per lo sport. L’anno scorso i disoccupati erano 771 a differenza degli oltre 2.200 del 2021; le persone in rapporto di lavoro sono salite a 32mila, sono state fondate 1.143 aziende, 107 organizzazioni non profit, a Pola hanno trovato sistemazione 2.570 persone… Richiamandosi infine sempre alla trasparenza, Zoričić ha puntualizzato che a titolo di rappresentanza sono stati spesi 9mila euro, per i viaggi e l’alloggio 20mila euro, che era in viaggio di lavoro 250 giorni dei complessivi 1.400 del suo mandato e che si è recato nella capitale 90 volte.

I collaboratori del primo cittadino e i rappresentanti delle municipalizzate e delle istituzioni.
Foto: FREDY POROPAT

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display