Fasana. La sardella si conferma «regina»

Una serata all’insegna del pesce azzurro durante la quale sono stati proclamati i vincitori della Scuola di salatura

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Fasana. La sardella si conferma «regina»
L’irresistibile fascino della sardella (foto Pro Loco di Fasana)

I pescatori la sanno lunga. Lo sanno bene anche a Fasana dove l’altra sera è andata in scena l’ennesima edizione della manifestazione “Ciò che sanno i pescatori” dedicata al ricco patrimonio ittico di Fasana, alle tecniche tradizionali e alla sardella: una risorsa alimentare fondamentale che da secoli è parte integrante della vita in questa località. Numerosi visitatori hanno trascorso una serata all’insegna di racconti, usanze, laboratori, musica e profumi di mare. Il momento clou è stato comunque la proclamazione delle migliori sardelle sotto sale, selezionate nell’ambito della 24ª edizione della Scuola di salatura di questo pesce.

Tra i 112 partecipanti che lo scorso aprile avevano appreso i segreti del metodo tradizionale di salature delle sardelle Gabriel Bergić e sua nonna Davorka Spinotti si sono distinti come i migliori. Il secondo premio è andato a Endi Filipić Hasanović e a sua madre Aleksandra Filipić, il terzo posto a Emil Raškolić. Un tanto è stato deciso da una commissione giudicatrice composta da Luciana Debeljuh, Sergio Duimovich, Antonio Orlić i Fabrizio Valente.

“La cultura e le tradizioni di Fasana affondano le radici nel mare. La sardella è la linfa vitale di questa località e parte integrante della nostra identità; attraverso eventi come questo, puntiamo a preservare il sapere e le usanze dei nostri pescatori, tramandandoli alle nuove generazioni”, ha affermato il direttore della Pro loco di Fasana, Enco Crnobori nel suo discorso. Ha inoltre espresso gratitudine a Melita Peroković (ex direttrice della Pro loco) e Budimir Žižović per aver ideato e organizzato nel corso degli anni la Scuola di salatura delle sardelle e l’evento finale delle sardine e l’evento finale “Ciò che sanno i pescatori”.
Il programma dell’evento ha offerto ai visitatori molto più di una semplice gara di salatura delle sardelle. La mostra “Il mercato del pesce di Paolo e Nina” ha fatto rivivere la storia dei mercati ittici di Fasana degli anni ‘30, mentre i laboratori della Piccola accademia della pesca “Sardela” hanno avvicinato i visitatori alle tecniche di pesca tradizionali. I più giovani hanno partecipato con entusiasmo ai laboratori creativi “Racconti del mare” – sessioni di mini-teatro e animazione con marionette condotte da Puppeta – esplorando il mondo marino e le tradizioni della pesca attraverso il gioco e la fantasia. Un momento saliente è stato la dimostrazione di pesca le tradizionali lampade da pesca: illuminata da queste luci proprio a pelo d’acqua, è stata messa in scena una tecnica tradizionale di pesca con la fiocina.

L’intrattenimento musicale è stato curato da Klapa Intriga, Erik Balija e Musicity; le loro esibizioni hanno fatto ballare il pubblico, offrendo la colonna sonora per una serata all’insegna della socializzazione, del divertimento e dell’allegria.

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