Fasana, il sociale misurato in soldi

Anche nel 2021 il Comune si farà carico di sostenere le fasce fragili della popolazione. Generosi buoni bebè

Da sempre sensibile a tematiche quali scuola e sociale, l’amministrazione comunale di Fasana, anche per il 2021 ha previsto iniziative e programmi tali da garantire opportunità educative e sociali all’altezza delle esigenze della comunità. Naturalmente, ha assicurato anche le risorse per attuarli. Nel Preventivo per il 2021 i vertici del Comune hanno inserito infatti diverse voci di spesa riconducibili a servizi in ambito educativo, scolastico e socio-assistenziale. Voci di spesa che sono state illustrate dal sindaco, Radomir Korać, il quale ha rilevato che per il 2021 le risorse previste per le Politiche sociali ammontano a oltre 1,52 milioni di kune. Anche se di molto inferiore agli importi plurimilionari destinati alle opere pubbliche e di pubblica utilità, la cifra di 1,52 milioni non è affatto esigua per la piccola Fasana, la cui situazione socio-economia è lontana dall’essere preoccupante. Dunque, 1,5 milioni o poco più messi a disposizione dall’amministrazione locale dovrebbero essere più che sufficienti a soddisfare le esigenze dei residenti meno fortunati e altre categorie. Infatti, tra le priorità del Comune figurano non soltanto le famiglie o i singoli in difficoltà (che nel 2021 continueranno a percepire un contributo economico mensile), ma anche gli alunni, i cui genitori potranno continuare a contare sull’aiuto del Comune. Più o meno 2/3 del budget complessivo messo a disposizione dei servizi educativi e socio-assistenziali saranno destinati dall’amministrazione fasanese al cofinanziamento delle spese per l’acquisto di libri di testo e delle spese per il doposcuola. Inoltre, il Comune si assumerà l’impegno di pagare parte delle rette dell’asilo. E ancora, non mancheranno le borse di studio e altre forme di aiuto ad alunni e studenti. Gli assegni mensili ai residenti in difficoltà, che a Fasana sono 22, costeranno al Comune 120mila kune. Gli altri servizi, invece, 927mila. Ma ancora non è tutto, visto che il Comune continuerà a garantire agli studenti e agli anziani la possibilità di usufruire, gratuitamente oppure con uno sconto, del servizio di trasporto pubblico. A tale scopo sono state assicurate 100mila kune. Il servizio bus sarà completamente gratuito per gli over 70 senza introiti, per i non vedenti, per i disabili e per gli alunni e gli studenti con un solo genitore. Infine, il Comune non ha dimenticato gli incentivi per le nascite, che intende sostenere erogando bonus bebè per un importo complessivo di 130mila kune. Per la nascita del primo figlio i neo genitori riceveranno 4mila kune, per il secondo 5mila e per il terzo 6mila kune. Per ogni figlio oltre al terzo è, invece, previsto un bonus del valore di 10mila kune.

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