Tamara Brussich: «Esercitiamo il diritto al doppio voto»

Intervista alla presidente della CI di Pola

Tamara Brussich

Si avvicina l’appuntamento con le amministrative e una nuova sfida è di fronte anche alla Comunità Nazionale Italiana di Pola chiamata a farsi sentire sfruttando un diritto aggiunto, spettante ai suoi appartenenti: il valore rappresentato dal fatto di poter esercitare il voto etnico. È un vantaggio di cui tiene particolarmente conto la Comunità degli Italiani polese, che in questo periodo pre-elettorale, sta investendo energie per affrontare il prossimo futuro fatto non soltanto di consultazioni elettorali, ma anche di attività da offrire ai propri soci e di necessità di dimostrare la presenza dell’italianità sul territorio d’insediamento storico in occasione del prossimo censimento. Data l’importanza del momento, è doveroso parlarne in merito con Tamara Brussich, presidente della CI di Pola, che ricorda come l’Assemblea abbia dato appoggio al candidato vicesindaco Fabrizio Radin.
“La grande novità alle prossime elezioni – ha evidenziato Tamara Brussich – è il diritto degli appartenenti alla CNI, iscritti negli elenchi elettorali come italiani, di poter esercitare il diritto al doppio voto. Noi a Pola possiamo votare il sindaco e i consiglieri, ma anche esprimere le nostre preferenze per il vicesindaco italiano cerchiando un nominativo sulla terza scheda, che è riservata a questo incarico specifico, il vicesindaco in rappresentanza della CNI. Idem nel caso del vicepresidente della Regione in quota CNI. Perché è importante presentarsi nei seggi per noi italiani? Votando, dimostriamo di esserci, rafforziamo la nostra presenza e di riflesso anche i nostri diritti acquisiti”.
L’invito che la Comunità degli Italiani rivolge ora ai connazionali è dunque quello di andare a votare, di cogliere l’occasione di esercitare il diritto addizionale al voto minoritario, tenendo conto del fatto di essere iscritti all’ufficio anagrafe competente per territorio, quali cittadini di nazionalità italiana.

Elezioni e referendum

“È questa l’unica maniera – sottolinea la presidente della Comunità – per beneficiare di quanto è appannaggio specifico della CNI, il voto aggiuntivo per i rappresentanti della minoranza. Questo discorso è molto importante, perché vi sono tanti giovani appartenenti che hanno appena raggiunto la maggiore età e che non si sono ancora iscritti come italiani all’anagrafe, pur avendo esibito con orgoglio la propria carta d’identità bilingue nel momento dell’acquisizione della tessera alla CI. Tanti sono anche i soci iscritti alla CI, in possesso della doppia cittadinanza e anziani ignari della necessità di indicare la propria nazionalità italiana ai funzionari dell’anagrafe. Ci teniamo molto a rivolgere loro un appello in merito, perché puntiamo tanto sulla necessità di dimostrare la presenza numerica degli italiani a Pola. E lo stesso discorso che vale anche per il prossimo censimento pianificato a settembre, quando sarà altrettanto determinante dichiarare la propria identità nazionale e linguistico-culturale italiana”. Per sensibilizzare la nostra gente, la CI di Pola ha messo in campo motivazioni semplici e simpatiche, un mega pannello con parole polesane tipiche di casa che si possono mostrare con fierezza grazie anche alle magliette in regalo-omaggio ai soci della CI.

Un mega pannello con parole dialettali nella sede della CI

Come si vive intanto nella Casa degli italiani di Pola, in momenti castiganti per chi brama un po’ di eventi e socializzazione?

“Il Covid, purtroppo – si rammarica Tamara Brussich – ha fatto il suo. A subirne le conseguenze è stato il Monte librić, la rassegna delle letture per l’infanzia che con il suo programma italiano ‘Più che una storia’ è stato rimandato a tempi migliori. Molte attività preventivate verranno proposte online per i ragazzi dei nostri asili e scuole. Un’attività che svolgeremo, indipendentemente dal Monte librić, in collaborazione con l’Unione Italiana, sarà un forum virtuale con gli allievi delle ottave delle elementari italiane dell’Istria e di Fiume, che incontreranno l’attrice, Rosanna Bubola, in un monologo teatrale finalizzato a motivare i ragazzi a scegliere le istituzioni medie-superiori italiane quale loro futura formazione professionale”.

Maglietta per polesani patochi

L’omaggio ad Alida Valli
La CI di Pola è pronta a calendarizzare per la fine di maggio eventi celebrativi in occasione del centenario della nascita di Alida Valli e del 13.esimo compleanno del Cinema Valli. La CI, da partner ormai tradizionale dell’ente cinematografico e del Pola Film Festival, ha in serbo lo spettacolo teatrale “Io sono Alida”, per la regia di Luca Juričić e interpretazione di Petra Blašković. Per ragioni di sicurezza sanitaria i posti a sedere non saranno più di 25, tuttavia vi saranno più repliche e visioni in streaming. In programma anche film dell’attrice d’origine polesana e una mostra fotografica. A causa della situazione sanitaria, altre programmazioni assieme all’UPT verranno posticipate.

Il programma estivo

L’estate, intanto, è ancora lontana, ma la CI è già pronta per una programmazione sociale e artistico-culturale in armonia con le misure di contenimento epidemiologico. Rubiamo a Tamara Brussich un piccola anticipazione di quanto ci riserva l’estivo: serate musicali al bar, momenti lieti con il Trio Val, più incontri con il gruppo In vino veritas e un ricco repertorio di canzoni polesane doc, quindi serate assieme al duo Mauro e Irena Gorgi, un intrattenimento teatrale con Šandor Slacki-junior. Spiccano nel calendario estivo un “sorpresone” da Ferragosto dedicato a Sergio Endrigo e la presentazione dell’album fotografico dei polesani che è in fase di stampa. Su iniziativa dell’UI si propongono scambi culturali tra le CI, per cui quella di Pola dovrebbe incontrare quella di Spalato, e, a tanto si aggiunge il progetto “Pola incontra Dante” che gode del sostegno finanziario dell’assessorato cittadino della Cultura. Nella settimana di settembre, che sarà dedicata al padre della lingua italiana, verranno proposti i risultati delle attività che si svolgeranno nei laboratori estivi della Comunità con i ragazzi degli asili e delle scuole italiane di Pola. Coordinatrice del progetto è Chiara Jurić Božac che verrà coadiuvata dagli insegnati Teo Banko, Alessandro Lakoseljac Ukmar e Paola Živolić Zec. Sono interessati ad aggregarsi al progetto pure i giovani delle altre CI della Bassa Istria (Dignano, Gallesano e Sissano). Per celebrare la settimana di Dante si promuoveranno pure altre iniziative assieme alla Società Dante Alighieri di Pola e al Dipartimento di italianistica dell’Ateneo istriano.

Facebook Commenti