Eccidio di Montegrande. Fiori per ricordare

La Città di Pola e l’Associazione cittadina dei combattenti antifascisti e degli antifascisti hanno celebrato in anticipo la Giornata del ricordo della Città di Pola, proclamata per Statuto in data 2 ottobre, al fine di non dimenticare il massacro di 21 concittadini, vittime del terrore nazifascista, morti il 2 ottobre 1944 in quel di Montegrande.

 

La delegazione cittadina guidata dai vicesindaci, Bruno Cergnul e Ivona Močenić, e i rappresentanti dell’Associazione antifascista hanno posato corone di fiori ai piedi del monumento di Montegrande, in via Dignano, in ricordo delle vittime e hanno quindi osservato un minuto di raccoglimento per tutte le vittime del terrore fascista. La cerimonia ha voluto riportare alla memoria il delitto commesso dalle SS e dalla X MAS. “Con questo atto – ha detto Boris Siljan, dell’Associazione – ricordiamo con pietà e rispetto chi ha pagato con la vita la resistenza al vandalismo fascista. Il prezzo della libertà è stato alto. Lo dimostrano i tanti monumenti che non dimentichiamo mai di visitare e omaggiare per mantenere vivi i valori storici dell’Istria, culla dell’antifascismo.” La Giornata del ricordo di Pola è una ricorrenza sancita dallo Statuto, tesa a celebrare i valori europei dell’antifascismo, come quelli della fratellanza e della tolleranza, di cui la Città vuole andare orgogliosa. Alla commemorazione di ieri hanno partecipato pure gli alunni dell’elementare di Montegrande.

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