Donazione da 600mila kune dell’Infobip all’Ospedale

L’ingente somma è stata utilizzata per l’acquisto di un respiratore e di altri strumenti adeguati a contrastare l’emergenza sanitaria

Il dott. Ivica Fedel, la dott.ssa Mirna Milevoj Ražem e la capoinfermiera Irina Pucić

Nell’emergenza Covid è emerso con forza il lato umanitario e solidale della società e delle imprese, che hanno messo in campo sia azioni filantropiche sia vere e proprie azioni di responsabilità sociale nei confronti delle comunità e dei territori di riferimento. I maggiori destinatari delle iniziative sono gli ospedali, mentre i maggiori filantropi sono le imprese private che, in maggioranza hanno attivato azioni di donazione di fondi. La situazione è la medesima anche in Istria, dove nei giorni scorsi un’azienda di caratura mondiale ha dimostrato grande responsabilità sociale. Si tratta della Infobip, colosso dell’IT con sede a Dignano, che ha appena donato all’Ospedale generale di Pola ben 601.952,62 kune. L’ingente somma è stata immediatamente reinvestita nell’acquisto di un respiratore del valore di 226.508,24 kune per il Servizio di medicina interna e di altre preziose attrezzature del valore complessivo di oltre 378mila kune per il reparto di Pediatria.

La preziosa donazione è stata commentata dal vicedirettore dell’Ospedale, Ivica Fedel, il quale ha dichiarato che l’emergenza sanitaria che ha colpito duramente il mondo intero ha colto inevitabilmente impreparato anche il nosocomio polese, i cui responsabili hanno capito che le attrezzature e i macchinari disponibili non sarebbero stati sufficienti per rispondere all’emergenza. Nel prosieguo del discorso, il vicedirettore ha sottolineato che i pazienti Covid-19 gravi che sviluppano una polmonite atipica accompagnata da gravi insufficienze respiratorie necessitano di cure intensive e di macchinari e attrezzature mediche professionali. “Con la sua donazione la Infobip ci ha permesso di offrire ai malati gravi le migliori cure possibili”, ha commentato Fedel, aggiungendo che grazie all’azienda dignanese è stato possibile acquistare anche cinque sonde a ultrasuoni per il monitoring dell’attività cerebrale dei neonati, uno strumento per effettuare l’ecografia delle anche (neonatale), un ecografo per lo screening dell’addome e dei reni e uno strumento per effettuare l’ecografia del cuore. La Infobip ha inoltre donato all’Ospedale di Pola anche un monitor multiparametrico per il controllo dei parametri vitali nei bambini. E ancora, grazie alla Infobip, il nosocomio ha acquistato anche un “High flow” per la terapia ad alti flussi di ossigeno nei pazienti. “Uno strumento importantissimo e fondamentale nei casi di nascita prematura. Roberto Kutić, Chief Operations Officer, ha espresso soddisfazione nel constatare che gli strumenti donati permetteranno di elevare la qualità e gli standard di cura dei pazienti.

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