Domenica 10 agosto si festeggia San Lorenzo. Ma non solo. Il 10 agosto è pure la Giornata della Città di Dignano e come tradizione vuole la data viene celebrata con diversi eventi. Quello con il maggior carisma dell’ufficialità, per così dire, è la Seduta solenne del Consiglio cittadino, ospitata ieri dalla prestigiosa sede della locale Comunità degli Italiani, Palazzo Bradamante. Un appuntamento che è filato via veloce, condotto da Vanja Stoiljković, che nella sua prima parte ha ospitato i saluti di alcune delle autorità presenti, mentre nella seconda i fari erano puntati sul coro misto Cantus PoPuli e particolarmente su coloro che si sono meritati il Premio cittadino e la benemerenza cittadina che hanno avuto il “placet” del Consiglio stesso.
A fare gli onori di casa prima di tutti il presidente del Consiglio cittadino, Cristian Biasiol che prima di dichiarare aperta la seduta ha voluto ringraziare tutti i presenti. La prima fila era occupata dai parlamentari al Sabor Dalibor Paus, Loris Peršurić, Anton Kliman, Sonja Radolović e Josip Dabro. Presenti pure il presidente della Regione Boris Miletić e la sua vice in quota CNI Jessica Acquavita, Il Console onorario d’Italia a Pola Tiziano Sošić, la vicesindaco di Dignano in quota CNI Manuela Geissa, il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana Marin Corva, il presidente del Consiglio della minoranza italiana autoctona della Regione istriana Enno Forlani, i sindaci o vicesindaci di Città e Comuni dell’Istria come pure quelli di Otok, Bar, Manzano e Vallefoglia città gemellate o amiche di Dignano. In sala pure i presidenti delle CI del territorio: Debora Moscarda Demarin (Gallesano) e Maurizio Piccinelli (Dignano).

Foto: GIULIANO LIBANORE
Creare una città modello
“Insieme al sindaco Igor Orlić ci siamo dati il compito di creare un ambiente positivo e di ‘svegliare’ questa bella addormentata che è Dignano. Per riuscirci dobbiamo remare tutti dalla stessa parte a partire da noi stessi, consiglieri cittadini. Dobbiamo creare una città modello che sia tra le più sviluppate in Istria, in Croazia e al di fuori dei confini nazionali. È questa la città che vogliamo dare in consegna alle generazioni future” ha dichiarato Cristian Biasiol, al quale ha fatto eco il sindaco Igor Orlić, da poco eletto alla guida di Dignano. “Dignano deve diventare una città ancora più vivibile a disposizione di ogni singolo cittadino. Di sfide ce ne saranno molte, ma noi siamo pronti ad affrontarle. Abbiamo iniziato con l’inaugurazione del campo di calcio di Peroi, progetto avviato dall’amministrazione precedente e proseguiremo con gli investimenti in favore dei giovani e dello sport. Uno dei prossimi passi è la costruzione della palestra scolastica, ma non solo. Un progetto di capitale importante per l’infrastruttura è quello denominato Pola Nord di cui Dignano è parte integrante, ma non dobbiamo dimenticare il rifacimento delle strade come pure la ricostruzione del centro storico. Anche in futuro tuteleremo i nostri valori che sono il multilinguismo, la multiculturalità e la convivenza”.
Un potenziale da sfruttare
A nome di sindaci e vicesindaci di Città e Comuni presenti alla seduta solenne si è rivolto ai presenti il primo cittadino di Otok Slavko Grgić il quale ha definito l’accoglienza riservatagli un’”esperienza di altissimo livello”. A nome dei parlamentari presenti ha preso poi la parola Anton Kliman. “In qualità di concittadino vi auguro un lavoro fruttuoso nei prossimi quattro anni. Sono sicuro che darete tutto per questa causa. Dignano ha del potenziale che forse non è stato sfruttato del tutto e qui vedo un’ulteriore occasione di crescita. Tra quattro anni Dignano sarà una città differente per vivere”. A chiudere gli interventi è stato il presidente della Regione Boris Miletić il quale ha sottolineato l’importanza dell’invito alla collaborazione e al fare squadra. Le Città e i Comuni dell’Istria hanno un ottimo potenziale. La superficie dell’amministrazione cittadina dignanese copre 100 chilometri quadrati, Dignano ha un’autostrada con ben due entrate in città, è ben collegata con la ferrovia, l’aeroporto è a due passi e ha un grande potenziale nella zona industriale Tison non ancora sfruttato. Gli olivicoltori poi hanno dimostrato valore mondiale. E può contare sulla ricchezza della diversità”.
Il coro misto Cantus Populi, diretto da Tatjana Merkl, dopo avere intonato in apertura l’inno croato e quello regionale, è risalito sul palco per un’ottima interpretazione dei brani “Iz jednog pogleda” (Massimo Savić) e “Con te partirò” (Andrea Bocelli).

Foto: GIULIANO LIBANORE
I premi ai meritevoli
È stata poi la volta consegna dei premi cittadini. Due i benemeriti di quest’anno: Gordan Ćorić e Petar Vrtačić. Gordan Ćorić da oltre due decenni guida con altruismo e dedizione il Club di pallavolo femminile di Dignano. Il suo ruolo va ben oltre quello di un allenatore tradizionale: è mentore, esempio e promotore dello spirito sportivo nella comunità. Petar Vrtačić da quasi mezzo secolo, con il suo impegno instancabile e disinteressato, dà un contributo inestimabile alla tutela del patrimonio culturale, storico e naturale del territorio. Fondatore del gruppo folcloristico Balun – nato nel 1977 – fin dagli inizi s’impegna con dedizione nella salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del Dignanese, custodendo tradizione e identità del territorio per le generazioni future.
L’attestato di benemerenza è invece andato al gallesanese Claudio Vlacci, membro di spicco e uno dei fondatori del complesso Anelidi, attivo fin dal 1965, che quindi si merita il titolo di band più longeva della Croazia. Con la loro lunga carriera musicale, il gruppo Anelidi e Claudio Vlacci hanno promosso l’Istria in tutto il mondo, rappresentandone con orgoglio la cultura e l’identità. Come cantante, batterista e forza trainante del gruppo, Vlacci con il suo lavoro, carisma ed energia ha ispirato intere generazioni di musicisti e concittadini. Questo riconoscimento è un tributo a Claudio Vlacci per il suo straordinario contributo allo sviluppo e al prestigio della Città di Dignano, nonché un ringraziamento per tutte le emozioni, i ricordi e i momenti di condivisione che, con il suo operato ha regalato ai cittadini. Infine, anche quest’anno il sindaco ha voluto ringraziare chi con il suo lavoro e impegno ha reso grande il nome di Dignano. Un riconoscimento particolare è andato dunque al Moto club “Hornets” per i 20 anni di attività. A ritirarlo il presidente del club Milan Mušković.
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