Dignano. Risate e applausi «dietro al campanile»

Un’altra divertente serata estiva con la locale Comunità degli Italiani. Ospite il sodalizio di Salvore

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Dignano. Risate e applausi «dietro al campanile»
Le iMperatrici e gli iperAttori della CI di Dignano. Foto: CI DIGNANO

Anche quest’anno la Comunità degli Italiani di Dignano ha portato in scena la divertente serata estiva all’aperto intitolata “Risate dietro al campanile”, proposta nei giorni scorsi dinanzi a un consistente numero di interessati e divertiti spettatori. Quest’appuntamento viene riproposto ogni estate, solitamente con i gruppi filodrammatici della CI di Dignano con delle compagnie scenico-teatrali degli altri sodalizi italiani della regione: ospite di quest’anno è stata la Filodrammatica della Comunità degli Italiani di Salvore.

A presentare lo spettacolo, ai piedi dell’imponente campanile dignanese, simbolo per eccellenza di Dignano, è stata Gloria Vale, che nell’introdurre i protagonisti della graditissima serata (va rilevato che si è recitato sia in italiano che in dialetto istroveneto), tra l’altro, ha illustrato in breve i curriculum delle compagnie. A salire per primo sul palco è stato il gruppo di teatro giovani “Le iMperatrici e gli iperAttori” della CI locale, seguito da Manuela Geissa, la quale due anni fa ha formato questo brioso gruppo di giovani attrici e attori. I quali, nella circostanza, hanno proposto la scena “I vestiti nuovi dell’Imperatore”, celebre fiaba di Hans Christian Andersen, adattata per il teatro da Gianni Rodari. Con estrema spigliatezza e disinvoltura Diego, Lucija, Naomi, Nadia, Ivan, Nina, Ella, Robin e Oskar hanno trattato un tema sempre attuale, che con ironia ricorda quanto sia importante avere il coraggio di dire la verità quando gli altri la vedono e tacciono ed esprimerla senza mezzi termini “dicendo le cose come stanno”. Meritati, senz’altro, gli applausi del rallegrato pubblico ai giovani attori.

La Filodrammatica della CI di Dignano.
Foto: CI DIGNANO

In scena il dialetto
A presentarsi in seguito sono stati gli ospiti di Salvore, Luca, Nicholas e Letizia, che hanno eseguito la rivisitazione della commedia “Confidenziale” di Peter Shaffer, per la regia di Giulia Dussich. Protagonisti della divertente storia un marito sospettoso, un detective stravagante e una moglie piena di sorprese, insomma un… mix di personaggi adatto per rallegrare i presenti con le proprie battute spiritose.
A esibirsi infine è stata la Filodrammatica della CI di Dignano, seguita da Fabiana Laić, che opera da oltre una quindicina di anni. Sin dalla formazione porta in scena commedie e sketch in dialetto istroveneto e istrioto dignanese, il tutto per mantenere viva la tradizione e lo spirito del teatro amatoriale.
La Filodrammatica si premette di curare e approfondire l’amore per il teatro, e quindi di contribuire alla crescita culturale e sociale della comunità, nonché di diffondere le arti sceniche. Sempre con l’intento di trasmettere la risata quale toccasana per unire le persone. Che certamente non è mancata grazie ai tre scketch proposti: “Rina e Pina” con Diego Tinajero Babić e Ivan Mošnja, “El caffè” con Andrea Banco, Ilaria Banco e Nina Gojević Zrnić, come pure “Al bar”, con Diego Tinajero Babić, Ivan Mošnja e Nina Gojević Zrnić. Ovvio, lo svago e il divertimento del pubblico sono stati ripagati da lunghi e sentiti applausi ai bravi interpreti. La risata è un’alleata della salute, come peraltro lo sono quelle “dietro al campanile” nelle calde serate estive a Dignano.

Gli ospiti di Salvore.
Foto: CI DIGNANO

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