Dignano ospita l’economia creativa

Aperto ieri nel Campus Pangea il Music Tech Fest, al quale partecipa una nutrita comunità di esperti che discutono dei modelli di integrazione tra innovazione, ricerca e arte

I dirigenti dell’Infobip e alcuni dei relatori: Izabel Jelenić, Sandi Ibrahimpašić, Monika Ivanović, Andrew Dubber, Roberto Kurić, Michela Magaš e Silvio Kutić

La società in cui viviamo è sempre più caratterizzata dalla creatività, un concetto divenuto ormai popolare e al servizio dei più svariati campi. La capacità di produrre idee, conoscenze, nuove tecnologie e innovazione è indispensabile per riuscire a stare al passo con i tempi ed essere competitivi. Tutte le trasformazioni in atto nel contesto socio-economico sono infatti basate sul ruolo cruciale assunto dalla capacità creativa dell’uomo. Capacità delle quali si parlerà in questi giorni a Dignano, dove è in corso l’edizione 2019 del Music Tech Fest (MTF), un rinomato Festival itinerante di arte e creatività della durate di tre giorni, a cui partecipa una nutrita comunità di artisti, ma anche di esperti di nuove tecnologie che hanno l’opportunità di discutere, interagire e sperimentare modelli di integrazione tra innovazione, ricerca, arte e creatività. L’MTF – tenutosi in passato in città del calibro di Boston, San Francisco, Stoccolma, Berlino… – non poteva che essere ospitato da una delle imprese più innovative non soltanto della Croazia, ma del mondo intero: la Infobip, società leader mondiale nella fornitura di servizi e soluzioni di comunicazione mobile.

Dignano come una City Tech

Inaugurato ieri mattina il Music Tech Fest è stato dichiarato ufficialmente aperto da Silvio Kutić, CEO (Chief Executive Officer) di Infobip, che salutati gli ospiti ha presento la società fondata assieme a Izabel Jelenić, CTO (Chief Technology Officer) dell’azienda. A tale proposito ha ricordato che la Infobip, o meglio quella che sarebbe diventata la Infobip, è nata in un piccolo garage, proprio come Google o Apple. Nel prosieguo del discorso, Silvio Kutić ha parlato dei primi passi, dei primi progetti e dei successivi successi, che hanno portato la società dignanese ad avere ben 60 uffici operanti in sei continenti, oltre 1.300 dipendenti e la bellezza di 300mila clienti in tutto il mondo. Il CEO dell’azienda ha successivamente presentato in brevi linee i suoi principali prodotti, tra i quali spicca la loro piattaforma di messaggistica omnicanale. Silvio Kutić ha parlato anche dei progetti futuri della Infobip, il cui desiderio è quello di trasformare Dignano in una City Tech o città tecnologica, portando in Istria, in pianta stabile, qualche centinaio di ingegneri e sviluppatori.

Il centro ingegneristico

Un altro desiderio è quello di evolvere il Campus Pangea in un engineering powerhouse o centro ingegneristico. Izabel Jelenić ha, invece dichiarato che il Music Tech Fest è una manifestazione particolare che coniuga arte, tecnologia e innovazione, una manifestazione che permetterà anche agli ingegneri e gli sviluppatori della Infobip di accrescere le rispettive conoscenze, apprendendone anche di nuove.

Presente anche la NASA

All’inaugurazione del Music Tech Fest non è mancato nemmeno l’intervento della fondatrice dell’iniziativa, la fiumana Michela Magaš, la quale ha sottolineato che l’MTF oltre a mettere in contatto gli artisti e gli esperti di nuove tecnologie attraverso la musica – il vero filo conduttore dell’evento – mette loro a disposizione arnesi tecnologici e creativi e sistemi per l’innovazione. Anche Michela Magaš ha poi sottolineato che parte del Music Tech Festival è riservata e dedicata ai dipendenti della Infobip, che in questi giorni avranno l’opportunità di lavorare assieme agli scienziati e agli innovatori che hanno lavorato e realizzato i diversi nuovi modelli di integrazione tra innovazione e arte che saranno presentati a Dignano. Tra gli studiosi e gli innovatori presenti in questi giorni a Dignano non mancano nemmeno i ricercatori e gli ingegneri della NASA. Tra le varie iniziative che da oggi a sabato si terranno all’Infobip, ma anche all’Università “Juraj Dobrila” di Pola, ce n’e una che riguarda la Luna. Come rilevato nel corso dell’inaugurazione del Festival di ieri, in serata è stato inviato sulla Luna un segnale radio, che dopo essere rimbalzato sulla superficie lunare è tornato sulla Terra in 2,5 secondi.

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