Dignano ha celebrato il patrono San Biagio

Un susseguirsi di riti religiosi con la benedizione delle candele, dell’olio e l’unzione della gola

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Dignano ha celebrato il patrono San Biagio
Foto FACEBOOK CITTÀ DI DIGNANO

Una fitta successione di riti liturgici dedicati con particolare devozione al santo protettore della località, San Biagio, si sono tenuti in questi giorni. In quel di Dignano la ricorrenza, oltre ad avere il suo innegabile valore agiografico, ha anche il merito di ricondurre i fedeli a forme più sentite di comunanza e fraternità nella venerazione comune dei religiosi. Alla vigilia di San Biagio, ieri, 2 febbraio, le celebrazioni in onore al patrono hanno avuto inizio con la tradizionale messa della Vigilia a cui è seguito il rito della benedizione delle candele, dell’olio e dell’unzione della gola. Un rito liturgico e propiziatorio insieme, che serve a scongiurare l’insorgere di malattie del sistema respiratorio.
Oggi 3 febbraio invece si è tenuta la Santa Messa in onore di San Biagio in lingua italiana, seguita dalla Messa solenne in lingua croata. Sono state celebrazioni sentite e profonde officiate da Padre Stefano Cataldo, vicerettore del seminario “Redemptoris Mater” e dal vescovo di Parenzo e Pola, monsignor Ivan Štironja e dal parroco dignanese Don Damir Štifanić. La Messa è stata accompagnata dal coro della Comunità degli Italiani di Dignano. In serata invece era in agenda la messa presieduta da monsignor Ilija Jakovljević, vicario generale dell’Ordinariato militare della Repubblica di Croazia.
La festa di San Biagio ha una forte dimensione spirituale e comunitaria. Attraverso celebrazioni sante, preghiere e la benedizione di gole e candele, i fedeli si riuniscono in unità, coltivando usanze tramandate di generazione in generazione a Dignano. Un posto speciale nella celebrazione è occupato dalla tradizionale benedizione dell’olio d’oliva, che si tiene la vigilia e il giorno della festa stessa, ed è strettamente legata alla lunga tradizione olivicola del territorio dignanese e alla vita degli olivicoltori locali.
La festa di San Biagio è iniziata lunedì, come si diceva, e le celebrazioni e le devozioni religiose proseguono fino a domenica. Per gli abitanti di Dignano, questa festa non è solo un evento religioso, ma anche una forte espressione di comunità, tradizione e appartenenza alla città, profondamente radicata nella sua storia e nella sua vita quotidiana. Ricorderemo che venerdì con inizio alle ore 18.30 a Palazzo Bradamante, sede della locale Comunità degli Italiani si terrà il tradizionale programma “San Biaso in Comunità”. Prevista la presentazione del periodo del sodalizio, La Trifora, e l’esibizione del coro misto della locale Comunità degli Italiani nonché del gruppo vocale Ad Libitum di Verteneglio.

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