Presentato presso la sede della Regione istriana a Pola il programma ufficiale per le celebrazioni del 5 agosto, Giornata della Vittoria e del Ringraziamento patriottico e quella dei Difensori croati. L’iniziativa è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa alla presenza delle istituzioni regionali e locali e delle associazioni dei veterani della Guerra patriottica.
Ad aprire l’incontro è stato il presidente della Regione istriana, Boris Miletić, che ha voluto ringraziare le associazioni dei veterani per l’organizzazione dell’evento: “È particolarmente significativo che nella città di Pola si tenga un imponente corteo. In Istria celebriamo questa ricorrenza nel modo più solenne possibile, ricordando la Guerra patriottica con gratitudine e orgoglio verso i nostri difensori, che hanno reso possibile la difesa della patria e la vita in libertà”. Miletić ha inoltre sottolineato la specificità del territorio istriano: “L’Istria non è stata direttamente colpita dagli eventi bellici, ma durante la guerra ha accolto e assistito numerosi profughi costretti ad abbandonare le proprie case, registrando al contempo un’alta percentuale di volontari.” Infine, l’invito rivolto ai cittadini a partecipare e sostenere il corteo commemorativo, ma facendo attenzione alla propria salute date le elevate temperature di questi giorni.
Il sindaco di Pola, Peđa Grbin, ha evidenziato il valore dell’unità: “Non anticipo oggi gli auguri, lo farò mercoledì, quando insieme al presidente della Regione dimostreremo l’unità della nostra città e della nostra Regione, la stessa che caratterizzava le persone 35 anni fa e che è ancora viva. I difensori istriani e polesi hanno dimostrato allora, quando era necessario, come si difende la patria”.
Alla conferenza erano presenti anche gli assessori Ivan Glušac e Igor Jovin oltre ai rappresentanti delle associazioni dei veterani della Regione istriana: Zdenko Požgain, presidente della Comunità delle associazioni HVIDRA dell’Istria, Janko Žužić, presidente degli invalidi di guerra della Città di Pola, Slavica Porubić Kukal, presidente delle donne veterane di Pola e dell’Istria, Marijan Kaurić, rappresentante del club della 119ª brigata e Dragutin Prepušt, dell’associazione dei volontari della Guerra patriottica della città di Pola. All’organizzazione hanno contribuito anche Elvis Mileta, dell’associazione dei volontari istriani, pur non presente all’incontro come anche il presidente dell’associazione della 119esima brigata Roberto Fabris.
Il programma del 5 agosto prevede una serie di momenti commemorativi e celebrativi. Alle ore 8 si terrà la messa nella cattedrale celebrata dal vescovo di Parenzo e Pola, Ivan Štironja, accompagnata dal coro della cattedrale. Alle 9 è prevista la deposizione delle corone alla croce centrale del Cimitero cittadino, seguita alle 9.30 dall’omaggio alle vittime nel parco Francesco Giuseppe. Alle 10 partirà il corteo dei veterani dal parco, nei pressi del club di canottaggio, fino alla Casa delle Forze Armate, dove alle 10.30 sono previsti i discorsi di circostanza. Alle 11 sarà inaugurata la mostra intitolata “Gdje smo bili ‘91 (Dove eravamo nel ‘91)”, aperta al pubblico fino alle ore 21.
Il giorno successivo, 6 agosto, la mostra sarà visitabile dalle 10 alle 18, con chiusura definitiva in serata. Durante entrambe le giornate sono previste tavole rotonde con i reduci della Guerra patriottica, che affronteranno temi quali l’organizzazione delle unità tra il 1991 e il 1992 e lo sviluppo dell’aviazione militare croata, dal periodo iniziale fino ai moderni Rafale. A sottolineare il significato dell’evento è stato anche Janko Žužić, tra gli organizzatori del corteo insieme al presidente della 119ª brigata “Celebriamo la pace e la libertà conquistate dai difensori. La patria non è stata ereditata, è stata difesa”.
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