Debora Radolović: «Nonostante le difficoltà è andata bene»

A colloquio con la preside dell’SMSI per parlare dell’anno Covid

Gli alunni della Dante, vincitori del concorso “Tutela del patrimonio veneto”

“Avviso importante. Nuove disposizioni in vigore. Tutte le lezioni si svolgeranno a distanza sulla piattaforma Microsoft teams. I maturandi rientrano a scuola… LezionI in presenza… Nuova organizzazione scolastica: tutte le lezioni si svolgeranno su modello C, maturandi esclusi”. Gli annunci sfogliabili dalle pagine Web della Scuola media superiore italiana “Dante Alighieri” di Pola rendono perfettamente l’idea di quello che è stato l’anno scolastico 2020/2021: ordini e contrordini, tutti a scuola, tutti a casa, vita scolastica necessariamente scandita dalle decisioni della Protezione civile, ostaggi del Covid come il resto del Pianeta. La nostra “Dante” ha indubbiamente condiviso le pene di tutto il settore dell’educazione-istruzione, da quella prescolare a quella universitaria, cercando di sopravvivere all’ondata di svantaggi e di circumnavigare gli scogli che si sono contrapposti alla crescita formativa delle nuove generazioni.

Debora Radolović, direttrice della Scuola media superiore italiana “Dante Alighieri” di Pola

La Giornata della scuola
Domani (giovedì), l’istituzione media-superiore festeggia la Giornata della scuola, limitandosi a sognare i bei tempi di raduno solenne, sportivo-ricreativo dell’intera scolaresca. Facendo buon viso a cattivo gioco, non si darà per vinta, anzi celebrerà con dignità un mare di successi scolastici collezionati a cavallo tra il 2020 e il 2021. Bravure presentate in Rete, nel contesto di una realtà relegata prevalentemente online, dimostrando quanto sia importante la perseveranza nello studio e nella ricerca nonostante le avversità. Nel medagliere della scuola saranno inseriti i tantissimi buoni risultati alle gare del sapere a tutti i livelli (cittadino, regionale e nazionale), successi in materia di componimento letterario, sapere linguistico, scientifico, premi al concorso per la tutela del patrimonio veneto e via annoverando. Il 20 maggio, le lezioni verranno sospese, stavolta non per Covid, ma proprio per promuovere una mini cerimonia di gratifica degli allievi migliori. Dalle ore 12 in poi saranno tutti sintonizzati per la lezione del dott. Simone Invernizzi, docente di italiano, latino e storia, della scuola secondaria di secondo grado (liceo classico e scientifico) presso il Liceo Statale Primo Levi da San Donato Milanese, che parlerà de: “Il racconto della Commedia di Dante”.

La SMSI che porta il nome del padre della lingua italiana è molto attenta all’eredità lasciata dal personaggio considerato universale e trasversale che, come dicono a scuola “non solo ha incarnato appieno lo spirito del suo tempo, ma continua ad avere un’enorme influenza sul pensiero contemporaneo”. Sarà questo uno dei tanti momenti scolastici che la SMSI dedica al settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta aggregandosi all’Italia, e alle celebrazioni di altre scuole e istituzioni culturali di tutto il mondo.

Gita alle Brioni, alla ricerca delle antiche saline

Il problema dei maturandi
La scuola si festeggia, dunque, nella forte speranza di festeggiare anche la fine di un anno scolastico all’insegna del coronavirus. “Nel primo semestre – commenta la preside Debora Radolović – era andato quasi tutto bene. Nel secondo, fortunatamente, ci siamo dimostrati molto preparati a gestire gli imprevisti dell’emergenza epidemica. I docenti hanno affrontato la situazione mettendo in campo un’organizzazione molto efficiente e con i ragazzi abbiamo impostato un’ottima collaborazione. Non è passata settimana senza avere registrato o un caso di positività o di isolamento tra la nostra scolaresca. Tutto sommato, non siamo un istituto enorme, siamo riusciti a funzionare molto bene, evitando focolai e momenti critici. Quello che ora desta preoccupazione è la faccenda dei maturandi. Dal 1.mo giugno iniziano gli esami. Noi come scuola italiana romperemo il ghiaccio con la prova di lingua e letteratura italiana, cui seguirà la scrittura del saggio pianificata già il 2 giugno. In tutto il Paese non vi sono ancora indicazioni chiare in merito all’accesso alle prove da parte dei ragazzi contagiati o in regime di isolamento…“

Tea Belardi, terzo premio al concorso letterario di Triuggio, con il mentore Teo Banco

La campagna vaccinale
La speranza di ritornare un giorno tutti a scuola e di non avere più necessità di ricorrere al modello C, davanti agli schermi dei PC di casa viene riaccesa dalla vaccinazione. Lode alla profilassi che senz’ombra di dubbio potrebbe riaprire i battenti per il nuovo anno scolastico che non sia ostaggio del Covid. “Dallo scorso venerdì – afferma con soddisfazione Debora Radolović – è stato vaccinato il 60 per centro dei dipendenti scolastici. Andrà sempre meglio, ne sono convinta. E siamo ben felici come istituzione scolastica di avere messo a disposizione la nostra palestra per la trasformazione in Centro vaccinale, quanto mai importante per il contenimento dei contagi in tutta Pola e nel sud Istria. A causa dell’epidemia, l’attività ginnica della scolaresca ha comunque dovuto ridursi alle passeggiate in natura nella periferia di Pola”.

La dirigente scolastica si rende anche interprete di quella che potrebbe essere una considerazione di fondo di tutte le altre istituzioni scolastiche: “È davvero un bene poter ritornare tutti assieme a scuola, almeno nell’ultimo mese di questo sfortunato anno scolastico”. Per i maturandi l’esperienza liceale è agli sgoccioli. Il 21 maggio saranno a scuola per l’ultima volta. E si conta sul loro buon senso, affinché non si lancino in raduni festaioli di massa per le vie e per le piazze della città.

Facebook Commenti