Dante Alighieri e Realgymnasium: vent’anni d’amicizia

I ragazzi della SMSI di Pola e quelli di Eisenstadt sono stati ricevuti dalla vicesindaco Elena Puh Belci

Foto ricordo per gli alunni della Dante Alighieri e i loro amici di Eisenstadt (Gradišće) nel Burgenland

Sono passati 20 anni, arrivando a un doppio decennio da festeggiare come vero giubileo, da quando la SMSI Dante Alighieri di Pola ha stretto amicizia con il Realgymnasium di Eisenstadt (Gradišće) nel Burgenland. Si può ben parlare di amicizia duratura, gemellaggio permanente, da inserire nell’albo delle attività scolastiche più proficue e interessanti realizzate dalle rispettive istituzioni. L’anniversario, ieri ha acquistato tutte le dimensioni dell’ufficialità con la visita-ricevimento al Palazzo municipale per la delegazione degli allievi austriaci, giunti accompagnati dai loro amici coetanei della SMSI Dante e dai rispettivi proff. con in testa Vito Paoletić, docente di tedesco della nostra scuola ospitante. A ricevere tutta la comitiva nella spaziosa aula consigliare Elena Puh Belci in qualità di vicesindaco, inaugurando un confronto tra due realtà minoritarie europee: gli italiani d’Istria e i croati di Burgenland. In effetti è il terzo giorno che i ragazzi dell’Austria sono presenti a Pola, per una vacanza studio che ben si sposa con le giornate ancora balneari. Che cosa si fa alla “Dante”? La settimana didattico-progettuale, è concentrata tutta sul 30.esimo anniversario della caduta del muro di Berlino, sullo spirito di comunione europea e sulla necessità di continuare ad avvicinare i giovani europei desiderosi di perpetuare l’idea dell’Europa libera, democratica e gratificante per le diversità linguistico-culturali. Il soggiorno istriano degli austriaci continuerà all’insegna delle visite ai monumenti, delle gite alle Brioni, a Fasana, ad Arsia e ad Albona. Da ricordare che la cooperazione e le visite scambio erano nate dall’amicizia tra professori: Marijeta Djaković che insegnò alla Dante e la prof.ssa di lingua croata del liceo di Eisenstadt, Sabine Nagy. Tutto è poi continuato con i docenti che hanno ereditato le redini organizzative coinvolgendo oltre 200 partecipanti da ambedue le scuole.

Facebook Commenti