Dalla Città una mano agli ex cantierini

Dilazioni e rateizzazione delle bollette per i servizi pubblici e posticipazione della scadenza

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Ancora una volta piazza Foro corre in aiuto degli operai e degli impiegati licenziati del cantiere navale polese Scoglio Olivi: questa volta con dilazioni di pagamento delle bollette per i servizi pubblici di pertinenza municipale, sia come posticipazione del termine di scadenza, sia come rateizzazione dell’importo dovuto. La comunicazione è stata diramata ieri mattina dall’Ufficio stampa della Città di Pola, che concede dunque una dilazione del pagamento delle bollette emesse dagli enti pubblici municipali e dalle controllate che gestiscono servizi come raccolta e trattamento rifiuti, approvvigionamento idrico, rifornimento di gas naturale, rette degli asili pubblici e spese delle merende scolastiche e del doposcuola. Entra nel novero delle bollette passibili di dilazione anche l’imposta comunale, vale a dire la tassa sulla proprietà immobiliare sul territorio urbano.
Col provvedimento, la Municipalità corre in aiuto ai licenziati del cantiere navale che prima di perdere il posto hanno perso anche una serie di stipendi, la cui riscossione in sede di procedimento fallimentare è tutt’altro che certa. “Questa è solo una delle misure tangibili che abbiamo intrapreso a sostegno dei nostri concittadini disoccupati e delle loro famiglie, che nella situazione attuale vivono in condizioni economiche alquanto difficili. Ricordo che la Città di Pola ha istituito in soccorso dei disoccupati una Commissione per l’aiuto e la consulenza circa le possibilità di impiego degli ex dipendenti del cantiere navale, ha organizzato una Fiera dell’occupazione e fornisce incentivi a fondo perduto per le imprese dell’indotto affinché superino la crisi del momento. Tra i provvedimenti più importanti che abbiamo messo a punto si distinguono gli incentivi per le imprese di nuova fondazione, per l’assunzione di ulteriori dipendenti e per l’autoimpiego da parte degli stessi disoccupati. Agli ex dipendenti vengono inoltre corrisposti assegni una tantum per la parziale copertura delle spese dell’alloggio, dei manuali scolastici eccetera. In altre parole, stiamo cercando di aiutare i disoccupati in tutti i modi possibili affinché superino la crisi”, ha dichiarato il sindaco di Pola Boris Miletić.
La dilazione dei pagamenti per le bollette e fatture emesse nel 2019 è stata fissata al 1.mo maggio del 2020. In questo periodo non ci saranno dunque ingiunzioni di pagamento né saranno calcolati gli interessi di mora. Per quanto attiene invece l’imposta comunale, per la dilazione del pagamento sarà osservata la Legge quadro sul fisco. La rateizzazione del pagamento dell’importo dovuto sarà possibile per non più di un anno (12 rate), con decorrenza dall’avvio del procedimento fallimentare. Per realizzare il diritto alla posticipazione e alla rateizzazione dei debiti, gli ex dipendenti devono compilare un apposito modulo e inviarlo all’Assessorato per le politiche sociali della Città di Pola per tramite la cancelleria comunale (piazza Mercato vecchio 1) oppure tramite posta elettronica ([email protected]) entro il 31 agosto 2019. Alla richiesta vanno allegati la fotocopia della carta d’identità, l’attestato dell’Istituto nazionale di previdenza sulla cessazione del rapporto di lavoro nel gruppo Uljanik, la fotocopia dell’ultima fattura/bolletta per cui è richiesta la dilazione, la fotocopia dei certificati di nascita dei bambini che usufruiscono dei servizi degli asili, dei doposcuola e delle mense scolastiche, nonché un documento attestante lo stato di disoccupazione rilasciato del Centro per l’impiego in via dell’Abbazia benedettina.

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