Il sindaco Peđa Grbin ha trascorso la mattinata di ieri visitando alcune delle aree cittadine interessate da importanti interventi infrastrutturali, soffermandosi sia sui lavori che stanno per iniziare sia su quelli recentemente portati a termine. Prima di entrare nel merito dei progetti, ha voluto però rivolgere un pensiero alle famiglie delle persone decedute nei due tragici incidenti avvenuti il giorno precedente, uno in mare e l’altro nei pressi dell’aeroporto sportivo di Medolino, esprimendo cordoglio e vicinanza. Con questo momento di rispetto si è aperto il sopralluogo che, come sottolineato ha toccato un paio di punti dell’area nord di Pola, a partire dal campo di calcio di Montegrande.
Il campo di calcio di Montegrande
Nel presentategli interventi, il sindaco ha ricordato che la città di Pola ha ottenuto il cofinanziamento del Ministero dello Sport e del Turismo per due progetti importanti. Uno di questi riguarda proprio il rettangolo di gioco di Montegrande, per il quale sono stati assegnati 270mila euro. “L’investimento complessivo ammonta a 830mila euro e la parte restante sarà coperta dal bilancio cittadino”, ha precisato Grbin, spiegando che il progetto prevede un campo completamente rinnovato con un moderno manto in erba sintetica. Il sindaco ha aggiunto, con una nota personale, di averE scoperto solo di recente che anche i campi in erba artificiale richiedono irrigazione, motivo per cui a Montegrande verrà installato un sistema dedicato. Sono previsti inoltre la sostituzione della recinzione, il rinnovo delle attrezzature sportive come panchine e tribune e l’adeguamento dell’area per garantire l’accessibilità alle persone con disabilità. “I lavori inizieranno la prossima settimana e dovrebbero concludersi entro la fine di ottobre”, ha annunciato Grbin.
Il secondo progetto cofinanziato dal Ministero riguarda il Pattinaggio. Qui, spiega il sindaco, verrà sostituito il parquet ormai deteriorato e saranno completamente rinnovati gli spogliatoi e i servizi igienici, che da anni versano in condizioni critiche. L’investimento complessivo è di circa mezzo milione di euro, metà dei quali provenienti dal Ministero. Il cantiere avrà una durata prevista di quattro mesi. Stando al primo cittadino, i lavori dovrebbero iniziare tra due settimane.

Pragrande, un parcheggio verde
Durante il sopralluogo al campo di calcio di Montegrande Grbin ha affrontato anche il tema dell’area di Pragrande. Il sindaco ha spiegato che la zona sarà servita da tre parcheggi. “Il primo, Campo Marzio 4, vicino alla vecchia latteria è già operativo. Il secondo è in costruzione lungo la nuova strada che collega via Mutila a via Campo Marzio. Il terzo, quello più discusso, sorgerà di fronte allo stadio”, ha detto il primo cittadino, sottolineando di essere particolarmente soddisfatto del fatto che la Città sia riuscita ad evitare la costruzione di un parcheggio multipiano di sette livelli a Pragrande. “Al suo posto verrà realizzato un parcheggio completamente verde, in un’area che oggi non ospita nemmeno un albero. Ne verranno piantati una sessantina e l’intera area sarà dotata di illuminazione ecologica”, è il commento del sindaco che, interpellato sulla possibilità di introdurre una moratoria sugli appartamenti turistici, come annunciato da Rovigno, ha spiegato che la sua amministrazione sta monitorando la situazione. Ha quindi ricordato che nell’agosto 2025, rispetto alle stesso mese del 2024, a Pola si contavano mille posti letto in meno e che nei primi mesi di quest’anno se ne sono persi altri 600. “Quindi, al momento non ritengo sia necessario introdurre un blocco, ma l’opzione rimane aperta qualora dovessimo registrare un nuovo aumento dell’offerta”, ha detto.

Completata via Paduli
La visita è proseguita in via Monte Lesso, dove è stato portato a termine un intervento lungo i 450 metri della strada. Dopo la completa ricostruzione della rete idrica e la posa della fibra ottica, è stato spiegato ai rappresentanti della stampa presenti, è stato rifatto il manto stradale. “La via si presenta ora in condizioni nettamente migliori. L’investimento per l’asfaltatura, a carico della Città, ammonta a circa 130mila euro, mentre la Vodovod ha investito circa 230mila euro per la parte idrica”, così il sindaco, che accompagnato dal vicesindaco Siniša Gordić, dall’assessore all’Edilizie, Danijel Ferić e dal capoufficio del sindaco Igor Jovin si è spostato in via Paduli, nella cui ricostruzione la Città ha investito 1,7 milioni di euro. “Lungo tutti gli 800 metri della strada è stato posato un nuovo manto stradale. Sono stati realizzati marciapiedi su entrambi i lati dove possibile così come è stata installata una nuova illuminazione e sono state rinnovate tutte le infrastrutture. La strada è ora completamente aperta al traffico. Il prossimo passo sarà la costruzione del cavalcavia sopra via Dignano, che collegherà la zona con via Cherso. Quest’ultimo intervento è, però, di competenza dell’Ente nazionale strade così come la completa ricostruzione del raddoppio delle corsie della Regionale Pola-Dignano nel tratto tra via Fasana e via Trieste, attesa entro la fine di quest’anno”, ha concluso il primo cittadino.

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