Festa grande al cantiere navale Tehnomont di Pola: è scesa in mare l’unità 125 a scafo singolo con motore ibrido destinata a servire gli allevamenti di pesce. L’imbarcazione è in costruzione per la Direzione marittima norvegese (Norwegian Maritime Directorate). Ogni varo è una festa e richiede il suo pubblico: presenti alla cerimonia i rappresentanti dell’ente committente, la direzione e il personale tecnico del cantiere navale. L’ultimo debutto in mare di un’imbarcazione costruita dalla Tehnomont giunge a coronamento di una collaborazione piuttosto vantaggiosa avviata con la Facoltà di ingegneria meccanica e navale dell’Università di Zagabria, che ha dato un considerevole apporto in soluzioni tecniche di precisione e di sicurezza della navigazione.
Come recita la nota diffusa dallo stabilimento, l’unità è stata realizzata secondo i più elevati standard della moderna navalmeccanica con accento sull’efficienza energetica, l’affidabilità, la resistenza e la durata. La nave è alimentata da due motori gemelli Danfoss EM-PM/540-T4000 da 716 kW l’uno, sufficienti a sviluppare una velocità di 12 nodi. L’accostamento dei materiali tra l’acciaio dello scafo e l’alluminio della timoniera riducono la massa conservando la resistenza e la solidità necessarie alla stabilità della navigazione. La nave destinata a servire gli allevamenti ittici nei mari del nord è lunga 26 e larga 12,40 metri. “Anche questo varo dimostra che la cantieristica nazionale possiede la capacità di rispondere alle esigenze specifiche del mercato navale dell’Europa settentrionale. Siamo fieri di aver varato un’unità navale che coniuga tecnologia, precisione e sostenibilità”, si legge nel comunicato diffuso dal cantiere navale di Veruda. Dopo il varo, seguiranno in mare gli interventi di rifinitura, le prove di collaudo e i preparativi per la consegna.
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