Crossconnect porta a Pola il primo autobus elettrico

Progetto Italia-Croazia da oltre due milioni di euro. Migliora la rete urbana e rafforza la cooperazione tra porti adriatici

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Crossconnect porta a Pola il primo autobus elettrico
Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

Piccoli passi, grandi obiettivi per la società di trasporti pubblici polese che dopo diverso tempo inaugura una nuova linea urbana, la numero 7 Terminal-PCM dove PCM sta per Pula City Mall, il centro commerciale sulla tangenziale est che finora era rimasto “fuori campo”, esattamente come la stazione ferroviaria. Questa mattina, mercoledì 3 settembre, si è avuta la presentazione ufficiale del mezzo elettrico che coprirà la tratta alla presenza delle autorità regionali e locali coinvolte nel suo acquisto. Si tratta di un autobus di “mezza taglia”, lungo solo 8 metri con 24 posti a sedere e altri 11 in piedi, alimentato da batterie di 126 kWh, una capacità di accumulo che garantisce un’autonomia di 249 chilometri in strada per ricarica. La 7 coprirà dunque un percorso che la rete dei mezzi pubblici ha finora trascurato o coperto in minima parte: offrirà un collegamento diretto tra lo scalo portuale, la stazione ferroviaria, il terminal bus, il centro storico (Giardini), una mezza dozzina di scuole situate in via Zagabria e via Santorio, comprese le italiane Giuseppina Martinuzzi e Dante Alighieri, l’ospedale generale e il vicino hospice, e il centro commerciale PCM con i parcheggi e i locali di ristoro della zona. Finora questa parte della rete stradale urbana è stata in parte coperta dalla linea numero 1 Siana-Stoia, già troppo oberata per conto suo visto che collega i due poli opposti della città e le rispettive periferie urbane. Ma Crossconnect è un progetto europeo di più ampio respiro che non si esaurisce con l’acquisto di un autobus elettrico del valore di 270.000 euro.

Connessione Italia-Croazia

Cross-border Coordinated Sea-Land Approach Interconnecting Ports of the Adriatic Sea with Airports and Urban Areas entra nel novero delle iniziative sostenute dal Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027 con “obiettivo specifico lo sviluppo e il potenziamento della mobilità sostenibile, resiliente ai cambiamenti climatici, intelligente e intermodale, compreso il miglioramento dell’accesso alla TEN-T e della mobilità transfrontaliera”.

L’obiettivo generale è “sviluppare sistemi di trasporto interconnessi tra le aree portuali e aeroportuali attraverso un approccio multimodale basato su soluzioni sostenibili e tecnologicamente avanzate per connettere i porti croati e italiani con le aree urbane e gli aeroporti, migliorando la mobilità dei passeggeri, il tutto in un’ottica di cooperazione transfrontaliera”. Il partenariato coinvolge l’Aeroporto di Ragusa in qualità di capofila, l’Autorità portuale del Mare Adriatico Settentrionale con i porti di Venezia e Chioggia, l’Autorità portuale di Pola, l’azienda trasporti Pulapromet, l’Autorità portuale del Mare Adriatico Meridionale con i porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta, Monopoli e Termoli, l’Azienda Trasporti Pubblici di Brindisi, e i porti di Fiume e Ancona in qualità di partner associati. Il progetto è decollato il primo marzo dello scorso anno per terminare nell’aprile del 2026 dopo aver esaurito un budget complessivo di 2.088.780 euro.

Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

Tomislav Josipović, direttore della Pulapromet, ha fatto notare che l’autobus di Crossconnect è il primo mezzo elettrico pubblico in circolazione a Pola e uno dei primi in Croazia con quelli già in strada a Zagabria e a Ragusa (Dubrovnik). La nuova tratta è stata studiata per servire principalmente una clientela di turisti che raggiungono Pola con mezzi pubblici come treni, autobus, imbarcazioni da diporto o navi da crociera. Quindi si tratta di un nuovo shuttle che affiancherà quello dello scalo aeroportuale in collegamento col Terminal bus di Siana. Questa è la prima volta che un autobus raggiungerà la stazione ferroviaria e la cosa è importante in prospettiva di una rivitalizzazione dei trasporti ferroviari. La linea avrà dunque alcune fermate inedite in via della Stazione ferroviaria, in via Spalato (di fianco al Club di canottaggio) e una al centro commerciale, oltre a quelle storiche della Biblioteca civica, dei Giardini, di via Zagabria e di via Santorio. L’orario delle partenze è stato studiato apposta per realizzare il massimo numero di coincidenze con i treni diretti e in arrivo da Pinguente, Pisino, Dignano.

Distributore e colonnina

Per favorire l’acquisto dei biglietti dell’autobus, di fianco alla società di canottaggio è stato sistemato un distributore automatico di biglietti con ricarica delle prepagate e degli abbonamenti autobus. Stando a Dalibor Brnos della Port Authority polese il valore di Crossconnect non risiede semplicemente nel potenziamento dei trasporti pubblici e nello sviluppo di una rete di mobilità intermodale, locale e transfrontaliera, ma interessa anche i rapporti tra le figure professionali dei maggiori porti dell’Adriatico di entrambe le sue sponde. Nell’ambito di Crossconnet, l’autorità portuale polese piazzerà inoltre alcuni sportelli informativi digitali alle fermate, una colonnina di ricarica veloce per i mezzi elettrici privati da 180kW ma anche un cassonetto compattatore di rifiuti elettrico alimentato a energia solare, sempre in Riva (via Spalato).

Servizio con ampia utenza

Il sindaco Peđa Grbin ha dichiarato che il progetto sta a dimostrare l’impegno della Città di Pola verso i trasporti pubblici, che sono “parte della soluzione per almeno due problemi scottanti: il traffico, le code e la mancanza di parcheggi e la tutela dell’ambiente”. Pola ci guadagna una nuova tratta urbana che si rivolge, è vero, ai turisti, ma non trascura nemmeno le esigenze di studenti e anziani, andando a coprire le aree del mandracchio particolarmente amate dai pensionati e il “viale degli studenti” che si snoda dai Giardini all’Ospedale passando per la sede del Ginnasio, dell’Istituto professionale e della Scuola di musica in via Zagabria, fino alla Scuola di Medicina, alla SMSI “Dante Alighieri” e alla SEI “Giuseppina Marinuzzi” in via Santorio.

Da non scordare il lato ambientale, ha detto il presidente della Regione Boris Miletić, reduce da un sopralluogo nelle zone alluvionate dell’Istria settentrionale: “D’accordo che non sono opere come questa che ci salveranno dalle conseguenze dei cambiamenti climatici, ma sono sempre dei piccoli passi che, sommati, possono fare la differenza. Ognuno di noi può dare il proprio apporto in casa, mentre gli enti locali e le organizzazioni governative sono in obbligo di guidare il passo e insegnare la strada. Pola ha un primo autobus elettrico per i trasporti intermodali, l’autorità portuale avrà una stazione di ricarica per veicoli elettrici e un compattatore di rifiuti urbani con pannello solare. Ben venga ogni piccolo passo nella conservazione dell’ambiente”, ha concluso Miletić prima di unirsi al gruppo e salire a bordo per il viaggio di presentazione del veicolo che sarà.

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