Crescono gli indirizzi tecnici

Le preferenze degli studenti mostrano nuove tendenze. Alla SMSI «Dante Alighieri» i licei continuano a esercitare un forte richiamo. Due dei ginnasi sono andati a ruba: il Generale e lo Scientifico hanno registrato un numero di iscrizioni tale da esaurire tutti i posti disponibili già in questa prima fase

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Crescono gli indirizzi tecnici
La sede della SMSI "Dante Alighieri"

L’esito delle iscrizioni estive alle medie-superiori e licei di Pola sembrano riflettere meglio un pio desiderio, per quanto inespresso, di trovare un giorno più facilmente impiego colmando le lacune esistenti sul mercato del lavoro. Non è altruismo, ma chiara riflessione sui calcoli delle probabilità e un’inevitabile necessità di auscultare finalmente quello che è il reale fabbisogno professionale e occupazionale. S’ha da dire che epiloghi del genere non erano visibili un decennio fa o giù di lì, quando vi era in auge la raccolta dei punti indispensabili per la scalata a ginnasi e rami, che preparavano esclusivamente agli studi universitari. I licei per ora, tengono ancora. Bene anche per gli indirizzi d’economia, tuttavia non è certo un caso se l’Istituto industriale e artigianale di Pola abbia registrato massimo interesse da parte delle nuove leve provenienti dalle scuole elementari, fino a poter permettersi di offrire il maggior aumento di posti, mai proposto negli ultimi cinque anni. È un boom che porta a saturazione la disponibilità nelle aule grazie ad una spiccata richiesta per determinati percorsi formativi di tipo tecnico e manuale per i quali l’intelligenza artificiale aiuta assai poco. Mentre molti indirizzi tecnici, ma anche turistici si sono esauriti, vi è pure un’altra faccia della medaglia con posti rimasti purtroppo vacanti presso la Scuola di medicina, istituzione che dovrebbe poter foraggiare i nuovi e alquanto indispensabili quadri sanitari per l’Ospedale di Pola. Ma non è del tutto nero.

Vediamo. Stando ai dati dell’amministrazione regionale, hanno esaurito i posti per tutti i programmi di studio l’anzidetto Istituto, la Scuola d’avviamento professionale, la Media-superiore di economia, la Scuola di arti applicate e design, la Scuola di turismo, alberghiera e commercio, nonché la Scuola tecnica. I percorsi professionali scelti per una formazione in lingua italiana sono quelli resi invece disponibili alla Scuola media Superiore Italiana “Dante Alighieri” di Pola. In detto caso, le modalità di scelta e preferenze si sono dimostrate un po’ differenti. Due licei sono andati a ruba: il Ginnasio generale ed il Ginnasio scientifico, hanno riempito gli 8, rispettivamente i sei posti studio disponibili, senza lasciare aperte le possibilità d’accesso per il termine autunnale. Resta però in palio l’aula del Liceo linguistico con tre allievi che l’hanno già prenotata, mentre si potranno accettare ulteriori cinque candidati. Dopo avere registrato l’iscrizione di tre aspiranti tecnici in economia aziendale, vi è spazio in aula per ancora 7 matricole interessate. Opportunità sempre aperte per acquisire un’istruzione come tecnico per le tecnologie informatiche. I posti in palio per la fine di agosto saranno 8 a fianco dei due occupati nel termine estivo. La “Dante” ha iscritto anche quattro meccatronici, tre commessi e un tecnico addetto alla manutenzione nell’ambito degli indirizzi d’avviamento professionale. In questo comparto di aule triennali vi è ancora posto per tre meccatronici, quattro commessi e cinque addetti alla manutenzione edifici (mastri di casa).

Risulta interessante e curioso analizzare che le scelte formative dei ragazzi dell’ultimo anno di scuola elementare si sono dirette anche verso il ramo generale e scientifico del Ginnasio croato, che in tanti hanno deciso di diventare tecnici nutrizionisti (Scuola professionale di Pola), tecnici edili, di geodesia e di geoinformatica (Scuola tecnica di Pola), come pure operatori turistici per la gestione delle destinazioni (Scuola di turismo, alberghiera e commercio). Per quanto riguarda l’Istituto professionale e artigianale, la scelta è caduta sugli indirizzi di meccatronico dell’auto, di piastrellista-tappezziere, elettromeccanico, installatore di impianti meccanici ed elettricista. Un gran numero di iscrizioni si è registrato anche per il programma di parrucchiere alla Scuola professionale nonché per cuoco, cameriere, pasticcere e commesso alla Scuola per il turismo, l’alberghiera e il commercio. Come nel caso del Ginnasio linguistico della “Dante”, il flop è condiviso anche dal Liceo linguistico croato dove sono rimasti vacanti 8 posti. Fatto che ha pochi precedenti, che parla di calo della popolarità e di crisi del settore formativo o forse di “moda” del momento. Detto altrimenti, diventare prof. di lingue, oggi non risulta essere il massimo degli obiettivi professionali.

Alla Scuola di medicina, intanto, c’è stato sì arruolamento, ma i desideri dell’Istituto sono ben superiori alla realtà di fine iscrizioni estive. Sono rimasti 18 posti liberi, anche perché la disponibilità è stata maggiorata dalla foga di voler aumentare e accelerare la formazione dei profili richiesti. Per le iscrizioni autunnali vi è spazio per cinque studenti nella classe per infermiere/infermiera professionale di terapia generale. Nulla di strano, giacché l’indirizzo di quest’anno ha attivato una quota di 48 frequentatori. Il programma di studio per ostetrica/o, invece, può accogliere ancora 13 allievi. L’unico programma formativo per il quale la quota è stata esaurita è quello di odontotecnico (24 studenti), un indirizzo “giovane” che apre le porte del proficuo comparto della stomatologia privata.

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