Covid-19. Pola, un gruppo su Viber per tenersi informati

La pagina Internet con il q-code per accedere alla community

Da ormai diverse settimane la notizia più importante su tutti i media è la situazione del nuovo coronavirus. Un’enorme mole di informazioni circola senza alcun controllo, contribuendo a generare una diffusa sensazione di pericolo e smarrimento Senza dubbio, l’accesso ai dati in modo democratico è uno dei maggiori pregi di Internet. Tuttavia l’assenza di qualsiasi tipo di verifica sull’autorevolezza delle fonti mette tutti sullo stesso piano. Infatti, è spesso difficile per un utente non esperto distinguere pareri espressi, da chi cerca soltanto notorietà, o peggio di creare il panico. Quindi è importante fornire un quadro chiaro degli organismi preposti tanto a combattere l’epidemia, quando a rilasciare le necessarie informazioni. E proprio questo è quanto sta cercando di fare la Città di Pola, che in questi giorni ha lanciato “Grad Pula COVID-19”, una Community Viber pensata con il preciso intento di fornire a tutti i cittadini informazioni il più possibile corrette, precise e aggiornate.
Grazie all’iniziativa dei vertici della pubblica amministrazione i polesi avranno l’opportunità di discutere tra loro, ma anche di porre domande e ottenere risposte in tempo reale. Ma perché è stato scelto proprio Viber e non qualche altra app di messaggistica e chiamate gratuite? Semplicemente perché, a quanto pare, Viber è l’applicazione più usata dai polesi. Tornando alla nuova community, l’Ufficio per le relazioni con il pubblico della Città di Pola informa i cittadini che l’amministrazione polese invierà di volta in volta messaggi di gruppo contenenti tutte le informazioni più aggiornate circa l’andamento dell’epidemia e le misure (passate e future) per contrastare l’epidemia sia a livello nazionale che locale. Nel gruppo “Grad Pula COVID 19” saranno inoltre pubblicati i consigli utili per difendersi dal virus. L’obiettivo principale della community ideata dalla Città di Pola è stimolare i cittadini a comunicare e interagire tra loro scambiandosi pareri e informazioni, da condividere poi con i loro familiari più anziani e vulnerabili che magari non sanno come usare uno smartphone, ne tanto meno un’applicazione come Viber.
Un secondo scopo dell’iniziativa è quello di contrastare e, se possibile, ridurre al minimo la propagazione delle disinformazioni. Naturalmente, i cittadini potranno anche comunicare in modo bidirezione con i responsabili dell’amministrazione polese. Per tutti questi motivi, dalla Città di Pola invitano tutti (anche i residenti delle località limitrofe) a unirsi in massa al nuovo gruppo Viber della Città di Pola, disponibile al link http://bit.ly/Pula_Viber. L’Ufficio per le relazioni con il pubblico informa i cittadini che anche il Comando nazionale della Protezione civile ha una sua community disponibile al link http:/bit.ly/Koronavirus_Viber e un suo sito Internet (www.koronavirus.hr).

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