Con i bancomat si guadagna facile

Se manca la costruzione, andrà bene anche la terrazza dell’osteria

Altroché affittare casa ai turisti. Altroché gestire un’osteria in centro. Gli affari si fanno affittando finestre e vetrine alle banche, che ci piazzano dentro il bancomat, al costo tutt’altro che indifferente di 800 euro netti al mese. Proprio così. Se vi siete mai chiesti il motivo di tutto questo pullulare di sportelli automatici (ATM) in centrocittà, la risposta è presto detta: si vive di rendita, di facilissima rendita, senza bisogno di cucinare, lavare, stirare, ammobiliare, affittare, intrattenere e servire i turisti stranieri. In pochissimi isolati compresi tra la Riva e via Kandler, ne sono spuntati in pochi mesi almeno una trentina. Per non parlare di via Sergia, di via dell’Istria, di via Laginja e via Smareglia, il cuore commerciale di Pola. Chissà quanti ne saranno germogliati solo in prossimità del mercato coperto?

Due metri quadrati di facciata

Possibile che si possa guadagnare 800 eruo al mese senza battere ciglio? Certamente, a patto di avere in possesso uno sgabuzzino qualunque in centrocittà, purché esposto sulla via centrale e possibilmente in zona pedonale. Non c’è neanche bisogno di cercare la banca che faccia al caso nostro: ci sono i mediatori del comparto, come la Euronet Worldwide, una società statunitense che distribuisce e gestisce i bancomat per conto degli istituti di credito. Se sono in tanti a guadagnare (banche, mediatori e piccoli possidenti locali) allora è proprio vero che il giro d’affari del solo trasferimento di denaro è immenso, per non dire incommensurabile. La quota è fissa e l’affare non comporta altre spese per il proprietario dell’immobile. Il locatore deve semplicemente mettere a disposizione della società questi 2 metri quadrati di facciata al pianterreno e renderli accessibili 24 ore su 24. Le società come Euronet fanno tutto il resto: montaggio, manutenzione, sorveglianza, ricarica dei contanti. Insomma, si tratta di soldi che letteralmente piovono dal cielo ai commercianti che hanno necessità o semplicemente il desiderio di arrotondare.

L’impatto sull’arredo urbano

Vero è però, che deturpano ulteriormente l’estetica del centro storico. Via Kandler, già bruttina e sfortunata per conto proprio, ora sta diventando semplicemente orrenda. Infatti è impossibile non notare l’impatto degli sportelli sull’aspetto della città: saranno comodissimi, d’accordo, ma stanno diventando semplicemente troppi.

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