Code interminabili alla biglietteria

Pulapromet. Gli studenti esasperati protestano, la municipalizzata si difende

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Code interminabili alla biglietteria
Code interminabili alla biglietteria della stazione degli autobus. Foto: Daria Deghenghi

More solito, tutti gli anni in settembre la sala d’attesa alla stazione degli autobus è invasa da una folla di studenti che chiedono il rinnovo dell’abbonamento ai trasporti pubblici. Tutta la settimana dall’inizio delle lezioni, giorno dopo giorno, la coda allo sportello della biglietteria non s’accorcia di un millimetro nemmeno col passare delle ore. Il disagio è tale che qualcuno ha pensato bene di chiamare la stampa per condividere col pubblico l’insofferenza degli utenti indispettiti della situazione, che, a ragion veduta, sembra proprio assurda. L’azienda trasporti risponde che ha aperto gli sportelli in tempo e che dall’avvio della campagna sono già stati emessi 2.000 documenti di viaggio solo per chi studia.
Ciò nonostante, l’utenza protesta e adduce a titolo di argomentazione il fatto per cui solo uno dei due impiegati riceve gli studenti, mentre l’altro sportello è riservato ad altri tipi di servizi, vale a dire a tutti gli altri abbonati e passeggeri, ma anche agli stessi autisti che vanno a depositare i contanti incassati a bordo dei mezzi pubblici dopo le singole corse.

Ciò detto, la direzione della Pulapromet respinge anche queste insinuazioni e asserisce che dalla fine di agosto entrambi gli sportelli lavorano alle pratiche del rinnovo degli abbonamenti per alunni e studenti. L’azienda afferma inoltre che per rendere il servizio costantemente reperibile le impiegate non vanno in ferie e sono lì apposta per gli studenti, mentre il resto dell’anno è generalmente attivo uno solo dei due sportelli della biglietteria.
In sua difesa, l’azienda dei trasporti pubblici ribadisce anche che per la maggior parte della giornata non ci sono più di 20 persone in coda e che l’evasione della pratica di norma non dura più di qualche minuto per utente. La sola difficoltà sta nel fatto che il rinnovo dell’abbonamento non può essere finalizzato sul web shop, altrimenti non ci sarebbe nessun bisogno di recarsi alla biglietteria. Infatti, il diritto ai trasporti gratuiti viene dimostrato solo con l’apposita certificaizone rilasciata dalla scuola dopo l’iscrizione, o anche con l’attestato scaricato dal sito Cittadino digitale (e-Građani).

La biglietteria della stazione è ancora un passo indietro e richiede che ogni tessera di utente venga rinnovata in presenza dell’abbonato all’inizio dell’anno scolastico. Né è possibile anticipare il rinnovo del documento alle settimane precedenti l’inizio delle lezioni perché gli studenti ottengono la certificazione del proprio status dal registro elettronico (e-Dnevnik) solo dopo l’inscrizione e quindi dopo l’avvio dell’anno scolastico. In altre parole, per avere l’abbonamento è assolutamente necessario armarsi di santa pazienza e attendere il proprio turno allo sportello. A meno che l’azienda dei trasporti pubblici non si decida a digitalizzare anche la sua biglietteria dopo che ha provveduto a rinnovare il parco macchine con soli mezzi elettrici.

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