Un importante passo avanti per il cicloturismo in Istria arriva con il completamento della segnaletica verticale lungo l’intero tratto istriano della ciclovia europea EuroVelo 9, che attraverso l’entroterra della penisola da Plovania fino a Pola. “L’intervento – promosso dall’assessorato regionale al Turismo – rende il percorso più intuitivo e visibile, migliorando l’orientamento dei ciclisti e la qualità complessiva dell’esperienza di viaggio”, spiegano gli addetti ai lavori, aggiungendo che il tracciato si sviluppa su strade pubbliche meno trafficate e attraversa alcuni dei paesaggi più suggestivi della cosiddetta Istria Verde, con panorami collinari, borghi storici e ricche proposte enogastronomiche che accompagnato i cicloturisti lungo un itinerario in gran parte asfaltato e pensato per garantire comfort e sicurezza. L’iniziativa, continuano i responsabili dell’amministrazione regionale, si inserisce in una strategia più ampia dedicata allo sviluppo e alla promozione del cicloturismo istriano in linea con gli standard EuroVelo e con le linee guida della Federazione Europea Ciclisti (ECF, dall’inglese European Cyclists Federation). Una segnaletica uniforme e ben strutturata è infatti un elemento essenziale per favorire esperienze in bicicletta di più giorni, sostenere forme di turismo sostenibile e responsabile e valorizzare le aree meno conosciute e sviluppate dell’entroterra istriano.
I responsabili dell’iniziativa ricordano poi che EuroVelo9 – parte integrante di EuroVelo, rete europea di 17 itinerari ciclabili a lunga percorrenza, gestita dalla EFC, che attraversa tutto il continente, collegando città, regioni e paesaggi naturali per promuovere il cicloturismo sostenibile dal Baltico all’Adriatico – collega Polonia, Repubblica Ceca, Austria, Slovenia, Italia e Croazia lungo un percorso di circa 1.900 chilometri. In Istria, la rotta attraversa Buie, Portole, Pinguente, Cerreto, Pisino, Barbana e Dignano, fino a raggiungere Pola. Il tratto regionale comprende complessivamente 132 chilometri di percorso principale, due varianti alternative di 12 e 19 chilometri e ben 32 punti di interesse collegati da diramazioni dedicate.
Con la nuova segnaletica, concludono i responsabili, l’Istria consolida la propria posizione come destinazione ideale per chi ama esplorare il territorio in bicicletta, unendo natura, cultura e sostenibilità in un’unica esperienza di viaggio.
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