Nuovo lutto nel mondo della Comunità Nazionale Italiana. È morta all’età di 95 anni la professoressa Silvana Wruss che ha insegnato la lingua italiana, ma non solo, a generazioni e generazioni di allievi della Scuola Media Superiore Italiana. Nata a Promontore ha ultimato gli studi alla Facoltà di Filosofia di Zagabria. Ha iniziato la carriera scolastica insegnando per un breve periodo la Lingua latina e quella francese dopo di che ha insegnato la Lingua italiana fino al pensionamento all’età di 58 anni. Ha insegnato pure a Dignano e Gallesano. Docente stimata, dirigente associativa e voce autorevole della comunità italiana, Wruss ha attraversato decenni di trasformazioni mantenendo saldo un principio: la tutela e la promozione della lingua e della cultura italiana in Istria. Generazioni di studenti l’hanno conosciuta come una professoressa rigorosa, preparata e profondamente legata al valore identitario della lingua. Il suo nome ricorre spesso nei ricordi degli ex allievi che la citano tra i docenti più significativi del loro percorso formativo.
L’opera di Silvana Wruss comunque non è ristretta soltanto nell’ambito scolastico. Per ben 25 anni, precisamente dal 1996 al 2021, è stata presidente della Società Dante Alighieri di Pola contribuendo alla divulgazione dell’opera del Sommo Poeta. Venticinque anni di presidenza che hanno confermato la Dante come punto di riferimento per la vita culturale cittadina: corsi di lingua, conferenze, collaborazioni con istituzioni italiane e croate, iniziative dedicate alla figura di Dante e alla storia dell’Adriatico orientale. Un lavoro costante che ha contribuito a rafforzare il dialogo interculturale e a mantenere viva la presenza italiana nel tessuto urbano. Anche dopo il passaggio del testimone la professoressa Wruss è rimasta una figura di riferimento, insignita del titolo di presidente onoraria per il contributo offerto in un quarto di secolo di attività. La sua partecipazione a conferenze e incontri pubblici, come l’appuntamento “Dante nell’Adriatico orientale”, testimoniano un impegno ininterrotto. Parallelamente ha tenuto corsi di italiano nelle istuzioni regionali e cittadine nell’ambito del progetto SAMPLE, un’iniziativa finanziata dall’Unione europea e finalizzata esclusivamente alla tutela dei diritti minoritari e all’aggiornamento dei dipendenti pubblici in materia di diritti minoritari. Ha tenuto pure corsi di latino nelle istituzioni religiose.
La sua eredità non è fatta solo di incarichi ricoperti, ma di relazioni costruite, studenti formati e iniziative che hanno lasciato un segno duraturo nella vita culturale di Pola.
Tra i riconoscimenti ricevuti spicca quello di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferitole il 30 ottobre del 2001.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.












































