CI di Pola: difficile fare previsioni

Seduta dell’Assemblea della Comunità degli Italiani di Pola

Chiuso per forza maggiore il cancello di Porta Ercole

Assemblea della Comunità degli Italiani di Pola in forma inedita, l’altra sera, per l’approvazione dei documenti contabili, delle relazioni sulla gestione e l’attività, e dei piani programmatici e finanziari per l’imminente 2021. Alla seduta hanno preso parte 17 consiglieri, alcuni in presenza, altri in videoconferenza tramite la piattaforma Zoom oppure in corrispondenza elettronica. Il presidente Daniele Kumar ha proposto di approvare le ultimissime modifiche al Bilancio dell’anno in corso e di accogliere quello di previsione per il 2021. Tamara Brussich, presidente della Giunta escutiva, ha fatto il punto della situazione segnata dalla pandemia Covid. Nonostante tutte le costrizioni dell’anno, la CI ha realizzato importanti rassegne culturali ed eventi vari (Cicolo classic, Festival del film, serate danzanti, concerti, “Più che una storia” nell’ambito del Festival del libro per ragazzi “Monte librić”, le celebrazioni del centenario della nascita di Gianni Rodar” ecc). D’obbligo i ringraziamenti nei confronti di Liana Diković e Alessandro Lakoseljac Ukmar per la loro disponibilità e collaborazione nell’organizzazione e nella promozione di questi eventi. Nonostante la chiusura e la situazione epidemiologica Tamara Brussich ha giudicato soddisfacente, nei limiti del possibile, l’adesione e la partecipazione dei connazionali alle attività, in particolare quelle di novembre, già duramente penalizzate dall’evoluzione della pandemia: “Ci vuole un fiore” (100 anni dalla nascita di Gianni Rodari) e “Fellini e il cibo” in collaborazione con il Consolato generale della Repubblica d’Italia. Verso la fine dell’anno è andato in stampa anche il calendario 2021 dedicato ai soci. Inoltre per tradizione la CIP ha preparato i pacchetti per gli anziani della cui distribuzione si occupa Loredana Lazarić Stefanović.

 

Per l’anno che verrà, ha concluso Tamara Brussich, la pianificazione finanziaria è quanto mai incerta perché non si vedono ancora possibilità reali di prevedere e organizzare le attività tradizionali. “È quanto mai difficile pianificare essendo praticamente costretti a stare fermi e non fare un passo, dopo un solo breve sospiro di sollievo avuto tra l’estate e l’inizio dell’autunno. Speriamo che nel 2021 si possano realizzare almeno programmi come i festeggiamenti dei 100 anni della nascita di Alida Valli, le serate musicali e danzanti estive, la rassegna del film italiano Circolo classic e altre”. Intanto si fa quel che si può per equipaggiare la sede in attesa che torni a essere frequentata come prima: con una parte dei mezzi è stato acquistato il nuovo pacchetto di software per la Segreteria perché sono in via di potenziamento le operazioni d’informatizzazione, digitalizzazione, archiviazione, compilazione e aggiornamento dell’elenco dei soci, amministrazione, contabilità, inventario e finanze.

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