“Skupa gremo” (Ci andiamo insieme) è il nome del provvedimento con cui la Regione istriana investe 50.000 euro nel trasporto dei pazienti oncologici in trattamento (chemioterapia) all’Ospedale generale di Pola. L’iniziativa è della Lega contro i tumori e dell’Associazione delle donne operate al seno Gea di Pola, che hanno unito le forze con la struttura sanitaria e l’amministrazione regionale per avere un servizio sanitario migliore sia in termini di copertura sanitaria che di trattamento emotivo. Hanno firmato il contratto di collaborazione in quattro: il presidente della Regione Boris Miletić, Julijana Franinović Marković (Lega), Ana Grbac (Gea) e il direttore dell’Ospedale di Pola Andrej Angelini.
“Il denaro indispensabile all’attuazione di questo accordo sui trasporti gratuiti per i malati oncologici di Pola e dei comuni limitrofi è assicurato con l’emendamento al bilancio di previsione che ho presentato a suo tempo e la cosa mi rende felice perché si tratta di un servizio assolutamente necessario. Disgraziatamente ci sono tanti malati di cancro che oltre a dover lottare con la malattia in quanto tale, e a fare fronte alle terapie, trovano un fastidio ulteriore nel dover badare ai trasporti da casa all’ospedale e viceversa, cosa che in condizioni psicologiche precarie rappresenta un problema di non indifferente portata. Ed è qui che viene in aiuto la Regione: assicurando un servizio di trasporto accessibile, sicuro, accogliete e quel che più conta gratuito per l’utenza. Un sostegno di questo genere aiuterà le famiglie a non pensare ad altro che a quello che conta: la salute e la guarigione. L’amministrazione regionale dimostra anche così che la salute pubblica è una priorità e una responsabilità assoluta di tutta la comunità. Gli ultimi quattro anni la sanità pubblica è stata uno dei pilastri delle nostre politiche sociali e continuerà a esserlo anche i prossimi quattro” ha dichiarato Miletić.
Gli ha fatto eco la vicepresidente Gordana Antić puntualizzando che le neoplasie sono in aumento: “Se prima abbiamo avuto uno o due pazienti in chemio al mese, oggi ne abbiamo un paio a settimana ed è importante che i malati non si sentano soli e abbandonati”. Julijana Franinović Marković della Lega contro i tumori ha ringraziato i partner e aggiunto che il trasporto gratuito da e all’ospedale eleva notevolmente la qualità della vita e delle cure dei pazienti oncologici”. Soddisfatto anche il direttore dell’Ospedale, Andrej Angelini. “L’Istria è tra le prime regioni in Croazia ad aver assicurato un servizio di questo genere che tra tanti vantaggi possiede anche quello di sgravare le autoambulanze da una sempre più stringente necessità di trasporti sanitari supplementari”, ha puntualizzato Angelini e aggiunto che Pola ha il primato nazionale in tanti altri servizi sanitari come la terapia oncologica a domicilio e l’imminente applicazione delle cuffie refrigeranti contro la perdita dei capelli. Alla stipulazione del contratto sui trasporti convenzionati hanno preso parte anche il direttore infermieristico dell’Ospedale Keti Glavaš e l’assessora alla sanità ad interim Davorka Maras-Tkačuk.

Foto: Regione Istriana
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.










































