Nel centro storico è guerra per il posteggio garantito. La nuova maggioranza ha deciso di cambiare il regolamento municipale sui parcheggi che aveva concesso notevoli vantaggi ai residenti del centro storico, allargato il perimetro in regime di pagamento, ridotto il numero dei posteggi gratuiti e imposto nuove spese alle famiglie in possesso di una o più macchine. Ora si cambia musica: i parcheggi di Via Kandler, Mercato Vecchio e dell’Abbazia benedettina tornano di dominio pubblico e non saranno più riservati ai soli proprietari (o locatari) di case e appartamenti in centro secondo il principio “Holders only”. Il giornalista e residente Bojan Žižović ha cercato di fermare la riforma facendosi portavoce dei concittadini che ora perdono una buona parte di stalli a patto di pagare l’abbonamento.
Partecipando al dibattito pubblico in modalità telematica, Žižović ha contestato l’ennesima riforma dei parcheggi che trova sia stata condotta senza un’analisi approfondita del problema, delle sue origini e delle sue conseguenze, facendo leva solamente su opinioni e approssimazioni, giustificate a posteriori con formule generiche quali “maggiore accessibilità e trasparenza”. Con questo modo di fare – giudica il critico della manovra – si suggerisce che i residenti del centro storico sono in qualche modo colpevoli per la carenza di posteggi e che godono di privilegi speciali a discapito degli altri abitanti. Sarebbe invece vero il contrario: che la colpa vada attribuita all’azienda che riscuote le tariffe di sosta senza creare nuovi posti. Prima di cambiare nuovamente le carte in tavola, l’amministrazione cittadina avrebbe insomma dovuto analizzare in profondità le cause e le conseguenze del deficit di posteggi.
L’approccio adottato dalla nuova maggioranza implica che i residenti del centro sono una categoria di privilegiati solo perché la passata legislatura ha adottato il modello di gestione “Holders only” mentre è vero che sono gli unici a pagare un abbonamento annuo anche se in estate nessuno garantisce loro il posto libero. Se ci sono dei privilegiati, insiste il giornalista, è meglio cercarli altrove. Per esempio tra i fruitori del parcheggio nel Parco Città di Graz, riservato alle macchine di servizio della Città di Pola e ai mezzi privati di funzionari, impiegati, dirigenti, assessori… A rigore, se gli amministratori di Pola insistono a parlare di “accessibilità e trasparenza” dovrebbero fare lo sforzo di rinunciare ai propri privilegi e solidarizzarsi con i concittadini che il posto macchina non ce l’hanno. Inoltre a suo avviso l’abolizione dei parcheggi in regime “Holders only” non provocherà altra conseguenza che il ritorno alle code in via Flaccio, agli imbottigliamenti e al caos che ora non c’è più appunto perché gli automobilisti non vanno a cacciarsi con la macchina fino alle porte di via Sergia e Piazza Foro. Non ultima, la ragione per non cambiare va cercata anche nella stabilità, nella costanza e nella durata delle leggi e dei regolamenti, che non dovrebbe cambiare ogni qual volta che una legislatura subentra all’altra.
Le osservazioni formulate dal giornalista sono state “prese in considerazione” ma bocciate dall’amministrazione pubblica che non rinuncia alla manovra. Nella motivazione si afferma che le decisioni sono state prese in osservanza della Legge sulla sicurezza del traffico stradale in quanto lex specialis, che nell’articolo 5 stabilisce che “la competenza sui parcheggi spetta all’ente locale, previo accordo col Ministero dell’interno”, per cui la Città di Pola possiede le facoltà di aggiornare, modificare e migliorare il regime di fruizione dei parcheggi pubblici secondo quelle che sono le necessità e le disponibilità. L’amministrazione valuta che l’attuale modello “Holders only” nel primo tratto di via Kandler (Biblioteca civica), nella piazzetta del Mercato vecchio adiacente al Parco Città di Graz e in via dell’Abbazia benedettina (Istituto di collocamento) “non favorisce la disponibilità e l’equa distribuzione dei posti macchina”, motivo per cui i parcheggi in questione vengono esclusi dal novero dei posti “Holders only” riservati agli abbonati con residenza.
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