Centro coworking: eppur si muove

Entro il 2023 verranno ristrutturati 2.200 metri quadrati della vecchia concessionaria auto in via Marulić

Il futuro Centro coworking: pianoterra a due livelli con facciata in vetro

Via le macerie della vecchia concessionaria di automobili Fiat (Mehanika) che nella passata decina d’anni è stata una delle infelici dimore dei tossicodipendenti del centro assieme ad altri magazzini e palazzi storici abbandonati (basti ricordare il caso Porer e l’ex Reparto di medicina interna di via Zagabria). Questo cumulo di macerie diventerà un Centro di sostegno alla formazione e all’impresa altrimenti detto Centro di coworking e colearning per dirla all’inglese, come si usa ultimamente. La pandemia ha bloccato tutte le opere pubbliche che gravano per la maggior parte sul Bilancio della Città di Pola, ma non anche quelle alimentante in primo luogo dai fondi dell’Unione europea. E in questa categoria entrano i due progetti di sviluppo del “Territorio urbano integrato di Pola e relativo anello periferico” (Meccanismo ITU) che riguardano appunto la Città di Pola, vale a dire la ristrutturazione e la rivitalizzazione del Teatro romano al Castello e il progetto del recupero dell’ex “Mehanika” che attinge i mezzi del Meccanismo ITU a due titoli: il 6e2 (Investimenti Brownfield) e il 3a2 (Investimenti a favore dell’impresa).

Via Marulić oggi tra nuove costruzioni e fatiscenti ruderi

Intervento da 35 milioni di kune
Il punto sul grado di avanzamento del progetto con Aleksandar Matić, capoufficio del sindaco, chiamato a presentare un rapporto in merito durante l’ora delle interrogazioni consiliari. Intanto, nei primi giorni di dicembre l’Agenzia nazionale per la progettazione europea ha informato la Città di Pola che il progetto “Mehanika – centro polivalente” ha superato con successo tutte le condizioni della seconda fase di selezione, per cui “è possibile passare alla valutazione di qualità della proposta di progetto in osservanza dell’Accordo sulle funzioni delegate nel quadro del Programma operativo concorrenza e coesione”. Dal burocratese in lingua umana comprensibile: entro il 2023 grazie al progetto “Mehanika – Centro polivalente” verranno ristrutturati 2.200 metri quadrati di rovine in via Via Marulić per sistemarci una struttura finalizzata ad attività di molteplice interesse sociale, principalmente un incubatore di aziende emergenti ma non solo. “L’attuale immobile di proprietà municipale verrà ricostruito, ampliato, arredato ed equipaggiato per costituire un Centro polivalente con le seguenti unità funzionali: sala riunioni e sala conferenze, spazio coworking, aula didattica, uffici, sala regia, sportello informativo e spazi ausiliari. Le sale saranno dotate di strumenti tecnologici necessari per servire i clienti e il pubblico. La sede ampliata avrà 3.500 metri quadrati grazie al concorso UE di quasi 35 milioni di kune attinte dal Programma operativo concorrenza e coesione, frutto di un lavoro assiduo dell’Ufficio ITU del territorio urbano di Pola”.

L’ex concessionaria di automobili in attesa dei lavori

A chi è destinata in linea di principio questa struttura? Si parla di un incubatore per aziende emergenti, imprenditori alle prime armi, professionisti e studenti che bruciano le tappe con idee di lavoro precoci. Insomma il luogo darà l’opportunità a quanti dovessero avere delle idee potenzialmente redditizie o generalmente utili per la comunità, ma non anche i soldi necessari per avviare un’attività.

Una pessima immagine del centrocittà

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