Buone feste, firmato Pinguino e Delfini

Chiusa la serie di appuntamenti prenatalizi alla CI a cura dell’asilo in lingua italiana Rin Tin Tin

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Buone feste, firmato Pinguino e Delfini
Foto FREDY POROPAT

Con due squisiti spettacolini, dedicati alle festività natalizie e di fine anno, l’Ente prescolare italiano Rin Tin Tin martedì sera nella Sala spettacoli della Comunità degli Italiani di Pola ha concluso in bellezza la prima parte dell’anno formativo. Merito della sezione periferica “Pinguino” di Veruda e dei bambini dell’età prescolare “Delfini”, con sede nella Scuola elementare italiana “Giuseppina Martinuzzi”. Ciascuna delle singole sezioni ha avuto una rappresentazione a parte, per cui a presentarsi per primi al numeroso pubblico, tra familiari, mamme, padri, fratelli, nonni, amici e via dicendo sono stati i ragazzini del “Pinguino”, ben preparati dalle educatrici Nataša Brušić e Barbara Buić. Come introduzione i bambini hanno dato vita ad una scenetta, nella quale, una volta ricevuta la lettera di auguri da parte di Babbo Natale, hanno dovuto trovare le note musicali (che qualcuno per scherzo ha fatto sparire) per iniziare la festa, con il “problema” che è stato ben presto risolto per dar vita al canto e al ballo. Ha fatto seguito la simpatica recita “Filastrocche per tutto l’anno”, e poi la canzone “È bello l’autunno” con i bambini a divertirsi nella stessa con dei nastrini colorati. Per un Natale che si rispetti non potevano mancare gli auguri ai genitori, e quindi assieme è stata recitata la poesia “Natale con mamma e papà”. Altro che mancanza di musica: in seguito è stata proposta la canzone “Ma che musica maestra”, nonché due balletti sulle note di “Un Natale favoloso” e di una delle infinite versioni di “Jingle Bell”. Gli auguri finali dei ragazzini ovviamente sono stati ricambiati da lunghi e calorosi applausi del soddisfatto pubblico.

La sezione “Delfini” d’altra parte, guidata dalle maestre Xenia Dajčić e Sandra Brakus Brženda, si è presentata in scena poco dopo, però con lo stesso entusiasmo e vivacità. I bambini, che l’anno prossimo si siederanno per la prima volta sui banchi di scuola, hanno iniziato con la “Storia di Gigia Gigetti”, che è un po’ triste però man mano viene rallegrata grazie ai suoi cari amichetti. E via quindi alla canzone della felicità “Prendi un’emozione” (dello Zecchino d’Oro), e poi con il gioco con una grande palla da pilates, un “segnale” questo che è arrivato il tempo di saltare e ballare, stare insieme e festeggiare. “Felicità anche tu puoi provare, se con gli amici inizi a giocare”, ha affermato decisamente infine Gigia Gigetti. Lo hanno dimostrato i bei balletti sul celebre brano “Footloose”, e la canzone finale “Il Natale arriva in città”. Ma non è finita qui, in quanto sul finire a guidare i bambini sono state le studentesse Žana Buršić e Chiara Giacometti, del secondo anno dell’indirizzo di Educazione prescolare della Facoltà di Scienze dell’Educazione e della Formazione di Pola, che guidate dalla prof.ssa Ana Debeljuh Giudici, hanno svolto il tirocinio appunto nella sezione “Delfini”. Le future educatrici, singolarmente hanno diretto il coro dei bambini nei brani “La piova” (canzone tradizionale in dialetto dignanese), la sentimentale “Oh Albero” e assieme con tanto di coreografie il noto “Can – Can” di Jacques Offenbach. Il grido finale dei bambini “Buon Natale a tutti” ha ovviamente suscitato un grosso battimani del pubblico a loro più vicino e caro.

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