Brioni. L’impatto della crisi sui barcaioli

Incontro promosso dalla Camera d’Economia per venire incontro a chi espleta attività nell’arcipelago

Riduzione dei tributi demaniali per i barcaioli diretti alle Brioni

Concessioni e autorizzazioni demaniali nella fascia protetta dei parchi nazionali con applicazione nel 2021: modalità d’assegnazione, canone demaniale e condizioni d’uso: l’argomento ha tenuto banco alla riunione convocata dalla Camera d’Economia che ha inteso illustrare le regole del gioco ai soggetti interessati e alle loro associazioni di categoria. Alla riunione hanno preso parte i titolari delle attività marittime che esercitano nell’arcipelago delle Brioni, Parco nazionale compreso. Tra questi le varie società che si occupano di gite turistiche in barca, affiliate della Camera d’Economia e della Confederazione degli artigiani dell’Istria oppure rappresentate da altre associazioni di categoria. Tra i partecipanti anche Josip Hren del Ministero dell’Economia e dello Sviluppo sostenibile, Dolores Brenko-Škerjanc della Capitaneria di Porto di Pola, Marno Milotić dell’ente Parco Nazionale Brioni, Jasna Jaklin Majetić dell’ente camerale istriano, nonché Robert Momić ed Eros Sorić della Confartigianato.
Preso atto delle scarse prestazioni dello scorso anno dovute alla contrazione della stagione turistica, si stanno ora prendendo in considerazione soluzioni finalizzate a favorire l’attività, possibilmente con una riduzione dei costi di esercizio. L’ente Parco Nazionale si è unito agli sforzi della pubblica amministrazione per ridurre l’impatto della crisi sull’economia. Già in seguito al primo lockdown in primavera, il Consiglio d’Amministrazione dell’ente ha accettato la proposta di ridurre del 50 per cento gli importi del canone di concessione demaniale per tutti i barcaioli. Inoltre a fine anno è stato messo a punto un bando per l’ulteriore riduzione dei tributi demaniali in rapporto all’ammontare dei danni causati dalla crisi scatenata dalla pandemia da Covid-19. Il dibattito non finisce qui perché a seguire si avranno altri incontri e confronti d’opinione con i rappresentanti dei barcaioli e delle agenzie turistiche che ne assecondano l’attività. Dal canto suo, l’ente Parco Nazionale s’impegna ad allestire eventi e programmi di richiamo a costi sopportabili per tutti i soggetti economici coinvolti.

L’incontro nella sede della Camera d’Economia regionale di Pola

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