Boris Miletić: «Sono notizie false. Nulla è fuori posto»

Boris Miletić all’incontro stampa di ieri all’Estivo della CI di Pola

Chiamato in causa perché sospettato di aver favorito l’imprenditore russo e l’ampliamento del suo complesso turistico della “Capanna del pescatore”, il sindaco uscente di Pola in corsa per la carica di presidente della Regione, Boris Miletić, non ha risparmiato gli avversari ma anzi ha rincarato la dose. Questa la sua dichiarazione alla stampa, rilasciata ieri pomeriggio nella sede della Comunità degli Italiani di Pola: “Fake news, notizie false. Assolutamente false. Il metodo è arcinoto. Una pagina Facebook di dubbia provenienza, fonti anonime, carte senza firma, nessun nome: ne abbiamo viste di queste macchinazioni a Zagabria e altrove, a volontà, ma non avrei mai pensato di vedere un simile inganno in Istria. Sono imbarazzato che in Istria, regione tollerante, rispettosa e decorosa, sia possibile una simile quantità di menzogne, di insulti e in fin dei conti di odio. È farina di Danijel Ferić questo nuovo corso della politica del Partito socialdemocratico in Istria, perché nel resto del Paese la Dieta Democratica Istriana è ovunque in alleanza o collabora con l’SDP. Si veda il caso di Fiume, dove abbiamo appoggiato volentieri il candidato sindaco Marko Filipović” dichiara Miletić.

 

E prosegue: “Quando mi guardo intorno e penso a che cosa sono in grado di fare Ferić e compagnia bella, mi accorgo di avere paura per il futuro: che cosa accadrebbe, se un cotale personaggio rivestisse effettivamente una carica pubblica come quella di presidente della Regione? Immaginate, che l’autore di fake news, di notizie false pubblicate su siti Internet di dubbia provenienza, abbia in mano le redini della Regione durante una pandemia come questa che stiamo vivendo da un anno. Che fine faremmo? Immaginate questo modo di fare che si alimenta di odio, di invidia, di menzogne e di insulti mentre chiede agli elettori il voto per una ‘regione di uguali opportunità per tutti’. Quali opportunità domanda il nostro eroe, se non ha avuto altri posti di lavoro che quelli che gli ha dato il partito: amministratore delegato della Lotteria nazionale, assessore comunale o direttore della municipalizzata per la nettezza urbana, soltanto per citarne alcuni. Nessuna carriera per il nostro sfidante che quella avuta in retaggio dal Partito socialdemocratico. Era uno scandalo documentato dal quotidiano nazionale ‘Večernji list’, se ricordo bene, che dichiarava appunto: ‘L’SDP assume i propri quadri alla Lotteria nazionale, e loro poi assumono le proprie mogli’. Tutto chiaro, insomma. Queste sono le opportunità per tutti che il nostro sfidante vuole in Istria”.

Tuttavia il villaggio turistico della Capanna del pescatore si va allargando da ogni lato e in altezza, benché in riva al mare: l’aggiunta dei tre livelli oltre ai tre ammessi dalla prima versione del Piano regolatore sono stati digeriti difficilmente. In questo caso Miletić controbatte: “Sono sindaco da 15 anni e non ho mai firmato una carta che non sia stata in armonia con le leggi. Sappiamo come si costruisce: ci vuole la proprietà, il permesso di costruzione, la destinazione d’uso. In questo caso non c’è nulla fuori posto, ve lo assicuro. Quanto a Facebook, abbiamo denunciato la pagina come contenuto improprio, ma non ho alcuna intenzione di portare in Tribunale il mio sfidante: non ho tempo da perdere con lui”.

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