Aree marine protette in un network

Il Protocollo d’intesa firmato alle Brioni dai rappresentanti delle realtà operanti su tutto il territorio nazionale. Il progetto vuole migliorare la gestione e dare soluzioni di tutela e conservazione dei fondali

L'arcipelago delle Brioni

È nato il network delle Aree marine protette della Croazia. Lo comunica in una nota l’Ente Parco Nazionale delle Isole Brioni, il cui Ufficio per le comunicazioni con il pubblico informa che il Protocollo d’intesa è stato firmato ieri dai responsabili di tutte le aree marine protette e delle Aree Natura 2000 della Croazia. “Il progetto – è poi spiegato nel comunicato – ha l’ambizioso obiettivo di migliorare l’efficacia di gestione delle Aree Marine Protette dell’Adriatico, fornendo soluzioni a sfide chiave per la tutela e la conservazione dei nostri fondali”. Oltre che dal direttore del Parco Nazionale delle Brioni, Marno Milotić, l’intesa è stata firmata dai vertici dell’Ente pubblico Kamenjak, dei Parchi Nazionali delle Isole Incoronate e dell’Isola di Meleda, degli Enti pubblici Natura Histrica e Natura Jadera, nonché dei Parchi Naturali dell’Arcipelago di Lagosta, di Telašćica e del Velebit, dagli Enti pubblici Priroda e Rezervat Lokrum e dagli entri responsabili della gestione delle aree naturali della Regione di Dubrovnik e della Narenta, della Regione della Lika e di Segna, della Regione di Spalato e infine della Regione di Sebenico e Knin. Come già in parte sottolineato, gli obiettivi dell’iniziativa sono la tutela e la conservazione dei nostri fondali, ma anche lo scambio di idee e opinioni tra gli addetti ai lavori. Tra i compiti del neonato network figura anche lo sviluppo di un nuovo disegno di legge sulla tutela della natura, sia a livello nazionale che internazionale. Inoltre, gli enti coinvolti nel progetto dovranno proporre e realizzare assieme diverse iniziative.

Il direttore del PN Isole Brioni, Marno Milotić

Il protocollo d’intesa è stato siglata giovedì scorso sull’isola di Brioni Maggiore a margine di una tavola rotonda dedicata proprio alla gestione delle Aree Marine Protette. Il primo intervento è stato quello di Martina Hervat, del Parco Nazionale delle Brioni, che ai presenti ha illustrato il progetto Interreg Med MPA Network, sulla cui falsariga è nata la Rete delle Aree marine protette della Croazia. La responsabile del Parco Nazionale delle Brioni ha poi ricordato che lo stesso Ente è uno dei partner del Progetto MPA, che ha permesso alle Isole di diventare un centro di perfezionamento degli addetti responsabili della gestione delle aree marine protette di questo angolo del Mediterraneo. Andrea Blašković, sempre del Parco delle Brioni, ha parlato invece degli attori coinvolti nella gestione delle aree marine protette dell’intero Mediterraneo e di cambiamenti climatici. Non sono mancati poi gli interventi dei rappresentanti del Centro per lo studio del mare dell’Istituto “Ruđer Bošković” di Rovigno, dell’Acquario di Pola e di altri importanti istituti ed enti.

Alle Brioni si è parlato di strategie gestionali

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