Incontro a Palazzo municipale tra il sindaco Peđa Grbin, il vicesindaco Vito Paoletić e il presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva, nella speranza di dare nuovo impulso all’iniziativa di ampliamento e riqualificazione della Scuola elementare italiana “Giuseppina Martinuzzi”, considerata prioritaria in risposta al crescente fabbisogno scolastico della minoranza italiana in ambito cittadino. In margine all’incontro, che si è svolto a porte chiuse nel fine settimana, i partner hanno rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa. Il sindaco Grbin ha ribadito la buona collaborazione dell’amministrazione municipale con l’Unione Italiana, che ha già sortito numerose iniziative congiunte. “Continueremo a migliorarla e a lavorare su progetti comuni, come questo dell’ampliamento della scuola elementare. La Città è aperta a proposte e progetti che contribuiscano al benessere di tutti i nostri cittadini e continuerà a promuovere un dialogo basato sul rispetto reciproco e sul rafforzamento dei legami con la Comunità degli Italiani di Pola”, ha concluso Grbin.
Soddisfatto anche il vicesindaco in quota CNI Vito Paoletić: “Sono lieto che il primo incontro con l’Unione Italiana si sia svolto in un clima cordiale e amichevole. Nel corso della conversazione abbiamo toccato temi importanti per la Comunità degli Italiani di Pola quali il restauro dello stabilimento balneare di Stoia, il sostegno alla Comunità degli Italiani e la collaborazione di tutti gli attori coinvolti nel progetto di ammodernamento della scuola elementare ‘Giuseppina Martinuzzi’. Abbiamo concluso che insieme siamo più forti e che la Città e l’Unione possono contare sul sostegno e sulla cooperazione reciproci, di cui siamo particolarmente orgogliosi”.
“Desidero ringraziare sentitamente il Sindaco Peđa Grbin e il Vicesindaco Vito Paoletić per la calorosa accoglienza e per la disponibilità al dialogo dimostrata in questo primo incontro”, ha dichiarato infine Marin Corva e aggiunto che i propositi di ampliamento della Scuola Elementare ‘Giuseppina Martinuzzi’ di Pola rappresentano “un investimento nel futuro della scuola italiana”. A sostegno dell’iniziativa, l’Unione Italiana ha fatto un passo decisivo con l’investimento di 90.000 euro per la progettazione architettonica e ha chiesto la partecipazione alle spese di costruzione sia all’Ufficio governativo per le minoranze che alla Città di Pola in quanto ente fondatore. L’opera, lo ricordiamo, prevede la ricostruzione dell’ala ovest, ora occupata dall’asilo, dalla biblioteca, dalla direzione e dalla segreteria scolastica. A grandi linee, l’intenzione è quella di demolire l’ala occidentale e ricostruirla a due piani per guadagnarci altre quattro aule, due sezioni d’asilo, una biblioteca degna del nome, servizi igienici, insomma in tutto qualcosa come 600 metri quadrati di superficie in più rispetto a quella attuale. L’ala meridionale, quella settentrionale e quella orientale col cortile interno non sono oggetto di modifiche. Questa, in estrema sintesi la proposta della progettista Lidija Grebenar dello studio APG Inženjering di Zagabria che firma il progetto finanziato dall’Unione Italiana.
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