Agenti in moto per ricordare il collega Šime Buzov

Prove di destrezza e abilità per oltre 40 poliziotti provenienti da tutte le Questure del Paese, i quali si sono dati appuntamento in piazzale Carolina per la 14esima edizione

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Agenti in moto per ricordare il collega Šime Buzov
Uno degli agenti in gara impegnato sulla tavola basculante. Foto: Marko Mrdenovic

Una quarantina di agenti delle unità operative motociclisti di tutte le Questura della Croazia si sono dati appuntamento ieri mattina in piazzale Carolina. Il motivo? Partecipare alla 14esima edizione del Memorial Šime Buzov, gara di abilità riservata ai poliziotti in moto intitolata all’agente che perse la vita in un incidente stradale nei pressi di Zara mentre in sella alla sua moto d’ordinanza stava viaggiando in direzione di Pola, dove avrebbe dovuto partecipare alla sfida di abilità, che oggi porta proprio il suo nome. Come già anticipato, all’edizione 2024 del Memorial hanno aderito oltre 40 agenti motociclisti della polizia stradale di tutte le Questure del Paese, ma anche un paio di rappresentanti della polizia militare. La Questura istriana è stata rappresentata da due agenti: Zvonimir Mijačević e Denis Brajković, già vincitore della nona edizione della sfida. E che sfida.

Una prova impegnativa
Anche quest’anno, la prova di guida è stata decisamente impegnativa. Gli agenti in gara hanno dovuto superare infatti un percorso a ostacoli in sella a motociclette d’ordinanza del peso di oltre 300 chilogrammi. Naturalmente nel minor tempo possibile, e senza commettere errori. Dopo un breve briefing iniziale, la gara vera e propria è iniziata intorno alle nove e uno dopo l’altro, gli agenti in moto sono stati chiamati sulla linea di partenza dai direttori di gara. Sebbene i partecipanti fossero tutti motociclisti provetti – i migliori in Croazia – gli errori non sono mancati. Alcuni agenti hanno infatti atterrato qualche cono. Altri sono, invece, usciti dal percorso di gara. Ad altri ancora si è addirittura spenta la motocicletta. Alla fine, però, tutti sono riusciti a tagliare il traguardo. Molti lo hanno fatto senza commettere alcun errore. Alla fine, il vincitore è stato Zvonimir Mijačević della Questura istriana. Secondo e terzo classificato, Slavko Lijić, della Questura di Osijek, e Ivan Bosanac, della Questura di Požega e della Slavonia. Per quanto riguarda la sfida a squadre, la migliore è risultata quella della Questura istriana (composta dal duo Zvonimir Mijačević e Denis Brajković) seguita da quella della Questura di Požega e della Slavonia (Ivan Bosanac e Dominik Ivić) e della Questura del Međimurje (Neven Ceilinger e Branimir Leko)

Tra i partecipanti alla sfida anche motociclisti della polizia militare.
Foto: Marko Mrdenovic

La sfilata per le vie cittadine
Al termine della sfida, tutti i partecipanti alla gara sono rimontati in sella per sfilare lungo le vie di Pola. Usciti da piazzale Carolina, gli agenti hanno svolato a destra in direzione di via degli Statuti vecchi. Raggiunta poi piazza al ponte, la lunga carovana ha proseguito la sua marcia lungo via della 43esima Divisione istriana fino alla grande rotatoria di Siana. Dopodiché, i centauri della Polizia hanno percorso via delle Brigate d’Oltremare (la circonvallazione) e svoltato poi in via Mutila. Da qui hanno raggiunto piazza della Repubblica e poi piazza del Popolo. Hanno poi percorso via Smareglia, i Giardini e via dell’Istria fino all’Arena, dove è stata scattata una foto di gruppo.
Come spiegato da Alen Pačić, portavoce della Questura istriana, il Memorial intitolato all’agente scomparso prematuramente, Šime Buzov, è coinciso con l’annuale giornata delle “porte aperte” della polizia istriana, che ieri ha presentato al pubblico il suo ultimo acquisto: l’imbarcazione “Ivan Kamber”, che andrà ad arricchire la flotta della polizia marittima.

Il nuovo “acquisto” della Questura istriana: l’imbarcazione Ivan Kamber.
Foto: Marko Mrdenovic

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