Aeroporto di Pola, lenta ma continua crescita

Rispetto all’anno scorso l’incremento del numero è di poco superiore al 30 p.c. Luglio il mese di picco

0
Aeroporto di Pola, lenta ma continua crescita
In 10 mesi sono state effettuate oltre 8.200 operazioni di volo. Foto: SASA MILJEVIC/PIXSELL

In lenta, ma continua crescita, il traffico nell’Aeroporto di Pola ha fatto registrare quest’anno oltre 390mila passeggeri transitati. Rispetto al 2021, l’incremento è di poco superiore al 30 p.c., ma ancora inferiore del 50 per cento rispetto ai dati pre-pandemia del 2019, quando il numero dei passeggeri superò quota 777mila. Tornando a quest’anno, lo scalo aeroportuale informa che luglio è stato decisamente il mese migliore. Dal primo al 31 luglio i passeggeri transitati dall’aeroporto di Altura sono stati esattamente 101.174. Nello stesso periodo dell’anno precedente il numero di passeggeri ha a malapena superato quota 65mila mentre l’anno precedente ancora (il 2020) i passeggeri sono stati a malapena 19mila. Luglio è stato anche nel 2019 (anno record per lo scalo istriano) il mese migliore, con oltre 186mila passeggeri in arrivo o in partenza da Pola. Come prevedibile, quest’anno, il secondo miglior mese per numero di passeggeri transitati è stato agosto. Gli arrivi e le partenza hanno infatti superato quota 95mila. I due mesi peggiori sono stati, invece, gennaio e febbraio con, rispettivamente, 999 e 692 passeggeri transitati. Ma c’era da aspettarselo, visto che anche nell’anno pre-pandemia non è andata molto meglio. Nel mese di gennaio del 2019 i passeggeri transitati dall’aeroporto di Pola sono stati soltanto 981. Quelli transitati a febbraio dello stesso anno sono stati, invece, 783.

Nel mese di luglio nell’aeroporto polese sono transitati 101mila passeggeri.
Foto: SASA MILJEVIC/PIXSELL

Tutto sommato, anche se i numeri sono inferiori, e non di poco, rispetto al 2019, i responsabili dello scalo possono comunque dirsi soddisfatti, tenuto conto anche del fatto che quest’anno sono mancate le migliaia e migliaia di turisti russi e in parte anche ucraini che, da un po’ di tempo a questa parte, erano soliti trascorrere le vacanze proprio in Istria. Se da una parte non possono dirsi totalmente soddisfatti, dall’altra, i vertici dello scali polese, hanno di che sorridere. Stiamo parlando del movimenti e delle operazioni aeroportuali, che nei primi dieci mesi di quest’anno hanno toccato quota 8.028. L’anno passato (il dato riguarda, però, tutti i 12 mesi) sono stati soltanto un centinaio in più, mentre nel 2019 sono stati soltanto meno di mille in più.
Oltre alla statistiche sul numero dei passeggeri transitati e sul numero dei movimenti e delle operazioni registrate, sul proprio sito internet ufficiale l’Aeroporto di Pola ricorda che i primi di novembre Croatia Airlines, la compagnia aerea di bandiera della Croazia, ha introdotto la rotta Pola – Zurigo, servita da due voli settimanali, il mercoledì e il sabato. Il prezzo del biglietto parte da 149 euro. La rotta rimarrà attiva fino al 14 gennaio. Di conseguenza, fino alla riapertura della stagione estiva dei voli nella prossima primavera, dallo scalo polese si potrà volare soltanto in direzione di Zagabria sempre grazie alla Croatia Airlines, un cui velivolo, dalle 11.30 alle 17.30 di ieri, ha più e più volte sorvolato il principale centro urbano dell’Istria. Dall’Aeroporto informano essersi trattato di voli di esercitazione e aggiornamento professionale dei piloti della compagnia nazionale.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.

No posts to display