A Medolino apre il Centro di interpretazione Visola

Il progetto è cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia 2021-2027

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A Medolino apre il Centro di interpretazione Visola
Dall’esposizione sulla famiglia imperiale nel nuovo Centro interpretativo (foto: Pro Loco Medolino)

Prima ancora che l’Istria diventasse terra di confine tra imperi e nazioni, sulle sue coste si affacciava il mondo romano. A Visola, poco distante da Pola, i resti di una grande villa marittima raccontano la vita, il lusso e la presenza dell’élite romana sull’Adriatico. Come si viveva nella Visola romana? Il Comune di Medolino, dopo il centro di Ćukovica, si prepara ad accogliere un’altra realtà che risponde a questa domanda attraverso strumenti interattivi e multimediali. Il Centro di interpretazione Visola sarà inaugurato nell’ambito di un programma di due giorni (domani e sabato) sull’omonima penisola.
Il soggetto promotore del progetto è il Comune di Medolino, mentre il partner è l’Ente per il turismo del Comune di Medolino. Il progetto è cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia 2021-2027, attraverso il progetto VALUE Plus. Il progetto ha coinvolto numerosi partner e collaboratori, tra cui le archeologhe Kristina Džin e Ida Koncani Uhač, le società Na broju 8, Fragment Digital, Prospekt e Culex, gli autori Gianni Bužleta, Manuela Hrvatin e Iva Silla, Art studio – Centro per le arti applicate, Oreficeria David, il compositore Marijan Jelenić, l’attrice Petra B. Blašković, la Biblioteca universitaria di Pola, il Museo archeologico dell’Istria, IRTA e il Museo regionale di Capodistria.

La vita romana
Il cuore del nuovo centro è l’antica villa marittima di Visola, uno dei più importanti siti archeologici della baia di Medolino. Attraverso quattro spazi espositivi modulari, affiancati da contenuti multimediali e interattivi, i visitatori potranno conoscere la storia del sito, la vita quotidiana e l’economia dell’antichità, la vicenda di Crispo, “il principe caduto”, figlio dell’imperatore Costantino il Grande, e infine le credenze e le usanze funerarie degli abitanti dell’epoca.
Il primo spazio è dedicato a Visola e alla sua antica tenuta. I visitatori potranno scoprire come si articolava la vita nella parte residenziale ed economica del complesso, che comprendeva anche il complesso produttivo di Bieca, la villa di Pomer e strutture economiche minori sulle isole circostanti. La seconda area è dedicata alla storia di Crispo, figlio dell’imperatore Costantino il Grande. Le fonti storiche attestano che Costantino ordinò la morte del figlio nel 326; la tradizione locale ha invece collegato questa vicenda proprio a Visola, anche se non è stato definitivamente dimostrato dagli studi archeologici. I contenuti multimediali raccontano la sorte di Crispo, la sua famiglia e i rapporti all’interno della famiglia imperiale. I visitatori potranno inoltre vedere le fotografie della messa in scena della tragedia antica, a cura di Istra Inspirit. Una speciale applicazione digitale consente inoltre di “indossare” virtualmente gli antichi gioielli rinvenuti nella necropoli di Burle e di scattare una fotografia ricordo.

Dall’ambiente sull’economia romana (foto: Pro Loco Medolino)

La terza esposizione è dedicata all’economia e alla vita quotidiana. Particolare attenzione è riservata alla dimensione produttiva della tenuta, che comprendeva anche la salina e la peschiera di Bieca, con una superficie complessiva di oltre dieci ettari. Attraverso l’applicazione “Libro digitale”, i visitatori possono seguire il percorso degli alimenti, dallaproduzione e dalla conservazione fino alla preparazione dei cibi. Un gioco interattivo permette invece di scoprire gli alimenti e le ricette dell’epoca romana, tra cui il celebre condimento a base di pesce, il garum.
Il quarto ambiente è dedicato alle credenze e alla dimensione spirituale del mondo antico. Vengono presentate le credenze pagane, insieme a copie di gioielli e oggetti ai quali venivano attribuite proprietà protettive e capacità di portare fortuna, rinvenuti nell’area della baia di Medolino. Tra gli elementi esposti vi è anche la ricostruzione di un larario domestico, un piccolo santuario privato tipico delle abitazioni romane, dedicato alle divinità protettrici della famiglia e, in particolare, ai Lari. I contenuti multimediali illustrano inoltre le usanze funerarie dell’epoca romana, mentre un’installazione interattiva con un fuoco virtuale reagisce ai movimenti dei visitatori.

Un dettaglio dello spazio iniziale (foto: Ente per il turismo di Medolino, www.tzomedulin.org)

Due giorni per rivivere l’antichità
L’inaugurazione del Centro di interpretazione sarà accompagnata da un programma di due giorni. Venerdì 4 settembre, dalle 14 alle 19, il Villaggio romano ospiterà diverse attività dedicate agli antichi mestieri, tra cui la lavorazione della pietra e del legno e la realizzazione di cesti. Nello stesso periodo sarà aperto anche il Campo romano, con gladiatori e legionari, una scuola romana per bambini dedicata ai gladiatori e ai legionari e dimostrazioni dell’equipaggiamento dell’epoca. L’associazione Birikina proporrà laboratori per bambini ispirati all’antichità, mentre dalle 15 alle 19 sarà possibile partecipare a sessioni di pittura dal vivo con modello. I giochi per bambini dell’epoca romana si svolgeranno dalle 15.30 alle 17.30. Dalle 17 alle 17.40 è prevista una visita guidata specialistica, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo [email protected]. Dalle 17.30 alle 17.50 seguirà una dimostrazione di addestramento di gladiatori e legionari.
Sabato 5 settembre, dalle 14 alle 19, torneranno il Villaggio romano e il Campo romano. Il programma prevede alle 16.15 lo spettacolo di burattini “Il topo, l’olivo e l’elefante”, dell’associazione Puppeta. Seguiranno, dalle 16.30 alle 17.30, l’attività “Belve selvagge – i guardiani di Visola” e, dalle 16.30 alle 18.30, un laboratorio di teatro di figura per bambini. La passeggiata interpretativa con l’attrice Petra B. Blašković si svolgerà in tre turni, dalle 17 alle 17.40, dalle 18 alle 18.40 e dalle 19 alle 19.40, con prenotazione obbligatoria allo stesso indirizzo email di cui sopra. A chiudere il programma saranno le dimostrazioni di combattimento tra gladiatori e legionari, previste dalle 18.30 alle 18.50.

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