Visinada fiduciosa per l’estate 2022

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Visinada fiduciosa per l’estate 2022
Una veduta aerea di Visinada

Visinada è territorio d’eccellenti vini, di un ottimo olio d’oliva, della lavanda, di straordinari affreschi nelle chiese di San Barnaba e Madonna dei Campi, d’un paesaggio naturale incantevole, che i turisti stanno lentamente riscoprendo. È la patria di Carlotta Grisi, la nota Giselle, dell’omonimo balletto e del noto artista Paolo Patelli. Il territorio era percorso dalla ferrovia Parenzana. Qui sono state girate alcune scene del film “I guerrieri” (“Kelly’s Heroes”). Questi vantaggi sono stati riconosciuti dalle autorità visinadesi, che per promuovere il territorio hanno inaugurato il Centro per i visitatori di Casa Maraston, nella piazza del capoluogo comunale.

E sulla promozione del comprensorio insisterà anche quest’anno l’Ente turistico comunale. “In questo contesto – dice Lidia Legović, collaboratrice dell’istituzione – l’attivazione del Centro per i visitatori, mediante una serie di laboratori enogastronomici, sarà di primaria importanza”.

I turisti stanno sempre più scoprendo i vantaggi del territorio, non lontano dal mare, in grado d’offrire pace e tranquillità a chi vive negli ambienti cittadini. La cosa è stata particolarmente sentita in quest’ultimo biennio pandemico e si spera sia così anche in futuro, anche se purtroppo il periodo sarà ancora contraddistinto dal coronavirus, a cui s’aggiunge purtroppo la crisi ucraina. Ci si augura che questo brutto periodo cessi quanto prima. “Speriamo – prosegue la Legović – che la situazione epidemiologica si normalizzi, consentendo di riprendere l’organizzazione dei nostri eventi tradizionali, in primo luogo ‘Dolce Istria’ e la Maratona ciclistica ricreativa ‘Parenzana’. Certo, dovremo fare i conti con la concorrenza delle altre destinazioni turistiche dei Paesi mediterranei, a cui noi possiamo parare con i nostri eventi, un ambiente tranquillo, una vacanza attiva e l’offerta enogastronomica”.

Quali sono i possibili problemi, considerando non soltanto il Covid, ma anche la situazione internazionale e le possibili ricadute, anche economiche?

“I problemi sono legati agli alloggi non commerciali, cioè alle case vacanza che i proprietari residenti altrove utilizzano per il loro arrivo occasionale, ospitando spesso in esse amici e familiari, il che potrebbe implicare l’affitto illegale. Questo è difficile da controllare, visto lo scarso numero d’ispettori turistici. Ci auguriamo che il competente Ministero adotti delle misure appropriate per tutelare gli interessi degli Enti turistici e degli affittacamere privati. Per quanto riguarda il Covid, non credo ci saranno restrizioni particolari, vista la buona percentuale di vaccinazione dei residenti e la progressiva abolizione delle misure introdotte in precedenza. Continueremo a convivere con la malattia come succede con le altre infezioni virali. Da noi i russi hanno inciso l’anno scorso con l’1,62% dei pernottamenti. Nella maggior parte dei casi si tratta di proprietari d’immobili nella nostra zona. Vista la situazione attuale, c’è da attendersi una flessione delle prenotazioni dalla Russia, dall’Ucraina e dai Paesi che si trovano nelle vicinanze dell’area del conflitto, ma non credo che ciò influirà sui nostri risultati finali annuali. L’Istria è stata una delle destinazioni più sicure durante la pandemia e credo che rimarrà tale anche in futuro. Con la sua posizione geografica ideale, la ricca offerta e la varietà di prodotti turistici, l’Istria è la destinazione principale in Europa e oltre”.

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