Villa di Rovigno è stata nel fine settimana il “place to be” per tutti gli amanti dei prodotti tipici locali: il vino e l’olio d’oliva. La manifestazione “Antonja 2026”, organizzata dall’Associazione AgroRovinj, dall’Associazione degli Artigiani di Rovigno e dal Comitato locale di Villa di Rovigno, con il patrocinio della Città di Rovigno, del suo Ente turistico e della Regione istriana, ha lo scopo di promuovere i prodotti di alta qualità e premiare i risultati dell’impegno e della passione dei produttori.
«Sopa» tradizionale e innovativa
Il programma della sagra, organizzata tradizionalmente in occasione di Sant’Antonio, patrono di Villa di Rovigno, si è articolato in due giornate, e si è tenuto nel tendone riscaldato in zona Lakuverča, a partire da venerdì, con l’inaugurazione del 12° Festival della “sopa” istriana, durante il quale sono stati valutati la preparazione della ricetta tradizionale della “sopa”, ma anche la sua versione più creativa e originale.
Per l’occasione sono stati 12 i team che hanno voluto cimentarsi nella preparazione della “sopa” nelle due categorie. É stata presa in considerazione e valutata anche la “miglior compagnia” dei team che hanno presentato le proprie versioni della “sopa”.
Il team formato da docenti e alunni dell’Istituto di avviamento professionale “Eugen Kumičić” ha ottenuto il maggior punteggio nella categoria delle “sope” innovative caratterizzate dall’aggiunta di ingredienti e spezie varie tra cui, la frutta secca, la cannella, il miele e gli amaretti. Al secondo posto la “sopa” innovativa dei “Recreativo” di Villa di Rovigno, seguiti dalla squadra dell’Ecomuseo Batana di Rovigno, al terzo posto.
La “migliore compagnia”, votata dal pubblico, è stata proclamata quella dell’allegro team degli attivisti dell’Ecomseo Batana che ha conquistando la simpatia di tutti i presenti.
In base al giudizio di una Commissione di esperti, a ottenere il maggior punteggio nella categoria per la “sopa” tradizionale è stato il team dell’Associazione dei commercianti di Rovigno, seguito dalla squadra “Čuvari istrijanskih užanci” di Gimino. A conquistare il terzo posto è stato il team “Kako se zovu-supa izdanje” di Parenzo.
La Commissione si è complimentata con tutte le squadre che hanno partecipato a questa gara dedicata ai sapori di una volta e al mantenimento delle tradizioni. La serata è proseguita cn tanta buona musica insieme alla ”Alfa Time Band” e la “Montenegro Band”.

Prodotti di ottima qualità
Il programma della sagra di Sant’Antonio è proseguito sabato sera con la 35ª Rassegna del vino, la più longeva in Croazia, e la 23ª Mostra dell’olio d’oliva del Rovignese.
“Nel corso degli anni, abbiamo sempre creduto nell’importanza di organizzare una manifestazione che unisca sotto lo stesso tetto tutti i produttori locali di vino e olio d’oliva.
Infatti, l’adesione e l’interesse dimostrati da parte dei produttori locali è stata massiccia”, ha dichiarato il presidente dell’Associazione “AgroRovinj”, Kristijan Damijanić.
Per la manifestazione di quest’anno, sono pervenuti ben 65 campioni d’olio d’oliva e 52 campioni di vino, che sono stati selezionati, valutati e infine premiati per la loro qualità da una giuria di esperti.
La medaglia d’oro è stata assegnata a 47 produttori di olio d’oliva, quella d’argento a 11, mentre quella di bronzo è andata a 7 produttori d’olio d’oliva del Rovignese. Il titolo di campione assoluto tra i 3 produttori d’olio d’oliva considerati di qualità superiore e selezionati dalla giuria di esperti è andato quest’anno all’OPG “Kap”, con un totale di 95 punti.
La 35ª Rassegna del vino, è stata contraddistinta da vini prodotti in una buona annata. Come detto, 52 in tutto i campioni di vino diversi pervenuti alla giuria suddivisi in quattro categorie.
Con un totale di 87 punti sono stati i produttori di vino professionali “Fameja Matošević” e l’azienda “Vivoda” ad aggiudicarsi le medaglie d’oro, rispettivamente con la Malvasia e il Terrano.
Nella categoria dei produttori dilettanti è stata premiata la Malvasia istriana dell’OPG “Iskra”, mentre l’OPG “Agro Ive” è stato premiato nella categoria dei vini rossi, pe il suo Rosso coupage.
Accanto a Kristijan Damijanić, a consegnare i riconoscimenti sono stati il presidente della Regione istriana Boris Miletić, il sindaco di Rovigno Emil Nimčević e il presidente del Comitato locale di Villa di Rovigno, Emil Radovan.
L’evento di sabato è proseguito con un ricco programma musicale e con il concerto del duo “Danijel & Igi”, della “Tequila Band” e del gruppo famoso “Magazin”, che hanno intrattenuto il numeroso pubblico accorso a Villa di Rovigno.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.









































