Vili Bassanese. Il segreto del successo

UMAGO | “Sono emozionato e onorato di questo riconoscimento che premia soprattutto quanto realizzato negli ultimi dieci anni di lavoro nel campo delle infrastrutture comunali, dell’economia, della politica sociale, demografica e dei giovani. Un riconoscimento che premia il lavoro di squadra e quello dei miei collaboratori. Mi fa piacere che in questi dieci anni la città sia cresciuta e migliorata a beneficio di tutti i suoi cittadini”. È questo il commento a caldo del sindaco di Umago Vili Bassanese, dopo che a Sarajevo è stato insignito del prestigioso premio Miglior sindaco dell’Europa centro-orientale.
La statua di cristallo e la targa, sono stati conferiti a Bassanese da una giuria internazionale presieduta da Vibor Milić, presidente della “Holding Zepter“ di Varsavia.

L’importanza dell’ecosostenibilità

Ma qual è il segreto di questo successo? A decidere della premiazione di Bassanese è stato soprattutto il megaprogetto “Smart City-Green City 2010-2020”, nato come piano d’azione incentrato sullo sviluppo ecosostenibile della Città di Umago e delle località limitrofe. Visti i problemi d’inquinamento che affliggono il XXI secolo, le unità d’autogoverno locale devono focalizzare il proprio sviluppo strategico in rapporto alle necessità dei propri cittadini, per un ambiente sano ed ecosostenibile. Partendo da questo presupposto, la Città di Umago ha avviato nel 2010 il progetto “Smart City-Green City 2010-2020”.

Tra le città più verdi

Grazie all’applicazione delle tecnologie avanzate volte a tutelare la salute dei cittadini e dell’ecosistema, Umago ha raggiunto la vetta della classifica delle città verdi ed ecocompatibili. Il progetto, il cui costo complessivo ammonta a ben 50 milioni di euro, prevede innazitutto la metanizzazione del centro urbano, la gestione responsabile dei rifiuti e la tutela delle acque reflue al terzo livello, ma anche l’introduzone graduale di infrastrutture non inquinanti, la riduzione dei gas serra, l’utilizzo di fonti di energia alternativa, la bonifica delle vecchie discariche, la costruzione di un centro di smistamento rifiuti nonché la sensibilizzazione dei cittadini di tutte le fasce d’età attraverso progetti, laboratori e conferenze specializzate.

Investiti 150 milioni

Il progetto ha già portato alla realizzazione della cintura di canali antialluvione (14 milioni di kune), la ricostruzione di via della Stazione (15 milioni), la costruzione del parco cittadino Humagum (2 milioni), la ricostruzione di via Dante (8 milioni), la ricostruzione dell’infrastruttura cittadina (15 milioni), la metanizzazione (5 milioni), il risanamento della discarica cittadina di Pizzudo (20 milioni), la scuola di Petrovia (7 milioni), l’asilo “Gioia“ (32 milioni), la palazzina con 50 nuovi alloggi per le giovani famiglie (25 milioni), la ricostruzione del Pronto soccorso (1 milione). La Città ha così investito in tutto 150 milioni di kune, dei quali 80 milioni sono derivati da fondi dell’Unione europea.

Fonti di energia rinnovabile

Vale, inoltre, sottolineare, che nel settembre del 2016 era stata messa in funzione la prima mini centrale idroelettrica in Croazia, attualmente ancora in fase di prova, costata 2,2 milioni di kune, di cui 1,2 milioni stanziati dal Fondo per la tutela ambientale e l’efficienza energetica. L’acqua della fonte di Gradole viene pompata verso l’impianto di distribuzione di Monte Gradole a un altitudine di 190 metri, dopodiché viene convogliata a caduta gravitazionale verso la centrale, nella quantità di 1,5 milioni di cubi su base annua. Il demanio idrico, dunque, oltre ad essere un bene prezioso da tutelare e preservare con attenzione, può essere anche utilizzato come fonte di energia pulita e rinnovabile.
Tra i progetti in fase di preparazione, attualmente, il grande depuratore di Manadel-Gazo il cui costo sarà di 355 milioni di kune, dai Fondi europei. Sviluppo sostenibile, approccio verde e gestione responsabile delle risorse sono i principi fondamentali con i quali la Città di Umago vuole garantire ai propri cittadini un ambiente sano, sicuro e non inquinato.

Benefici a lungo termine

I risultati del lavoro e dell’impegno profuso dimostrano come Umago sia una delle città più ordinate e più sviluppate di tutta la Croazia. Il progetto di bonifica è di particolare importanza in quanto la sua attuazione implica una riduzione dei gas nocivi e degli effetti negativi sull’ambiente, con conseguente miglioramento delle condizioni di vita e di salute dei cittadini. La metanizzazione, a sua volta, contribuirà allo sviluppo sociale ed economico – oltre che a portare numerosi benefici finanziari e ambientali – visto che il suo utilizzo potrà ridurre le emissioni del biossido di carbonio nell’atmosfera. La costruzione del più moderno sistema di depurazione delle acque di scarico risolverà, invece, il problema dell’inquinamento del mare, consentendo al contempo l’utilizzo delle acque depurate per altri fini.

Investimenti nel sociale

Umago è nota anche per essere una città attraente per le giovani famiglie con bambini, visti i numerosi sforzi e investimenti nel sociale e nell’educazione. Sempre più spesso, viene presa come esempio per aver reso tutti gli asili gratuiti ai frequentanti. Nonostante non ne sia il fondatore, la Città ha investito nella costruzione e nella ricostruzione degli edifici delle istituzioni scolastiche e prescolari. Presto, anche la località di Morno, alle spalle di Umago, avrà un nuovo edificio che ospiterà la scuola e l’asilo. Questa volta, a partecipare finanziariamente alla realizzazione del progetto non sarà solo la città, ma anche il Fondo nazionale per lo sviluppo rurale nell’importo di 5,7 milioni di kune. Il nuovo edificio avrà una superficie di 1.501 metri quadrati, dei quali 623 saranno a disposizione della scuola materna che potrà ospitare 52 bambini.

Uno dei Bilanci più ricchi del Paese

Inoltre, degli 80 milioni di kune indispensabili per costruire la scuola media superiore a Comunella, 40 sono già stati previsti nel Bilancio di quest’anno. Umago ha uno dei Bilanci più ricchi in Croazia che quest’anno ha raggiunto i 256 milioni di kune. Ben 85 milioni di questo Bilancio saranno spesi quest’anno per gli investimenti negli asili e nelle scuole, in modo da chiudere il decennio nel migliore dei modi. Quest’anno sono previsti la ricostruzione di ben cinque fra scuole e asili e tra queste figura proprio la media superiore di Comunella. Si tratta di un investimento molto importante che sarà fatto in due fasi, di cui la prima verrà avviata già quest’anno. L’amministrazione di Bassanese non trascura nemmeno gli appartenenti alla terza età e il loro benessere. Per la cura degli anziani, Umago ha stanziato dal proprio Bilancio 40 milioni di kune per la costruzione della Casa per anziani e disabili.
Bassanese ha dato tanto ai suoi concittadini, realizzando in meno di dieci anni decine di nuovi progetti, in tutti i settori della vita pubblica. Un impegno che, alla fine, è stato meritatamente riconosciuto e premiato.

Facebook Commenti