Via al restauro dell’ex sala cinematografica

Arsia. Gli interventi, che verranno avviati la settimana prossima, saranno eseguiti con il sostegno del Ministero del Turismo

Il futuro aspetto della sala

ARSIA | Dovrebbero essere avviati all’inizio della settimana prossima i lavori di ristrutturazione dell’ex sala cinematografica ad Arsia. Gli interventi saranno eseguiti con il sostegno del Ministero del Turismo, nell’ambito della seconda fase del progetto di allestimento del Centro visitatori “Arsia”, che l’anno scorso ha visto l’inaugurazione della Casa del minatore “Arsia”. Dopo la conclusione della procedura di acquisto pubblico per la selezione dell’esecutore dei lavori, nei giorni scorsi il Comune ha firmato con la ditta edile albonese “De Conte” il contratto per lo svolgimento dei lavori di restauro e allestimento dell’interno della struttura, situata nella piazza principale della cittadina. Il valore del progetto è di 1,87 milioni di kune. Secondo quanto conferma il Comune, la sala sarà polivalente e fungerà non solo da teatro cinema, ma anche da spazio in cui saranno organizzate diverse conferenze e laboratori. Lo spazio sarà diviso in tre parti tramite tende, in cui potranno svolgersi allo stesso tempo varie attività. Inoltre, i visitatori potranno godersi all’interno un contenuto multimediale innovativo con cui saranno presentati i particolari legati al passato di questa cittadina mineraria, costruita negli anni Trenta dello scorso secolo come una delle città di fondazione e progettata dall’architetto triestino Gustavo Pulitzer Finali, e alla sua architettura.
Per quanto riguarda l’esito della prima fase del progetto, la Casa del minatore “Arsia”, inaugurata nel novembre 2018, durante i festeggiamenti della Giornata del Comune, da pochi mesi nei suoi spazi ospita pure un negozio di souvenir dedicati al patrimonio minerario dell’Albonese. Lo gestisce il laboratorio artigianale di ceramica “Merania”, attivo ad Albona e Arsia da anni. Nella Casa del minatore è presentata la difficile vita dei minatori, anche tramite una raccolta di attrezzi che una volta si utilizzavano nell’ex miniera di Arsia. In una parte degli spazi è stato riprodotto l’appartamento tipico dei minatori del luogo. Il progetto di massima in base al quale si svolge l’adattamento degli ambienti in questione è stato compilato dallo studio dell’architetto istriano Saša Putinja.

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