Valle ospita la prima giornata del Festival dell’Istrioto

Un'esperienza coinvolgente per i più giovani

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Valle ospita la prima giornata del Festival dell’Istrioto
I bambini insieme all'autrice Romina Floris e l'illustratrice Noemi Palaiol

Parole, giochi, colori e tantissima curiosità hanno animato a Valle, la prima giornata della XIV edizione del Festival dell’Istrioto, trasformando l’appuntamento dedicato alla lingua e alla cultura istroromanza in un’esperienza coinvolgente per i più giovani. Protagonisti della giornata sono stati una cinquantina di bambini e ragazzi provenienti da diverse realtà scolastiche della Comunità Nazionale Italiana, che hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi all’Istrioto in modo speciale: non soltanto ascoltandolo, ma giocandoci, creando, collaborando e trasformandolo in storie, messaggi e immagini. A partecipare al Laboratorio linguistico sono stati gli alunni, dalla prima alla quarta classe, della sezione periferica di Gallesano della Scuola elementare italiana “Giuseppina Martinuzzi”, della Scuola elementare di Dignano, della SEI “Bernardo Benussi” di Rovigno e Valle, insieme ai ragazzi e le ragazze della IV classe della Scuola elementare “Gelsi” di Fiume.

La mattinata si è aperta con la presentazione del libro “Una storia, cinque voci”, un’occasione speciale che ha permesso ai bambini di incontrare direttamente l’autrice Romina Floris e l’illustratrice Noemi Palaziol, attraverso il cui racconto, i giovani partecipanti hanno potuto scoprire come nasce un libro, lasciandosi trasportare dalle storie e dalle immagini che lo compongono. Il racconto, proposto nelle cinque varietà dell’istrioto, è stato accompagnato da esercizi di analisi, comprensione e creatività.

Il momento della tombola illustrata con Claudio Grbac

Divisi in gruppi, i bambini hanno poi ideato frasi e messaggi ecologici in istrioto, accompagnandoli con disegni realizzati da loro. Un’attività che ha permesso di unire lingua e creatività, ma anche di riflettere, attraverso il gioco, sull’importanza del rispetto e della tutela della natura.

Il gioco è proseguito all’aperto, dove i piccoli partecipanti hanno potuto mettere alla prova le proprie conoscenze attraverso una divertente attività dedicata alla raccolta differenziata. Tra gioco e collaborazione, anche l’educazione ambientale è diventata dunque un’ottima occasione per valorizzata la lingua.

Grande entusiasmo ha suscitato poi la caccia al tesoro linguistica. Tra ricerca, entusiasmo e collaborazione, i bambini hanno recuperato tutti i biglietti nascosti e ricomposto, passo dopo passo, le parole fini a scoprire il messaggio finale: “L’Istrioto xe el texoro dela nustra tera, la favela che ‘nde uniso”.

Al lavoro per creare frasi e messaggi ecologici in istrioto

Non è mancata nemmeno una nuova e attesissima puntata del cartone animato “Il mondo di Bibi”. A chiudere il laboratorio è stata la nuova tombola illustrata, con le illustrazioni di Lucia Ugrin. Tra immagini, parole in dialetto, risate e tanta voglia di stare insieme, il gioco ha coinvolto tutti i giovanissimi partecipanti, concludendo in allegria una mattinata ricca di scoperte e di attività.

La giornata si è quindi definitivamente conclusa con un piacevole momento conviviale, prima dei saluti e del ringraziamento a tutti i bambini che hanno partecipato, alle loro insegnanti e a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa. Un ringraziamento particolare è andato alla Scuola elementare di Valle, alla Comunità degli Italiani di Valle e al Comune di Valle, per la preziosa collaborazione e per il supporto organizzativo.

La proiezione della nuova puntata de “Il mondo di Bibi”

La prima giornata del Festival, commentano i responsabili, ha così confermato quanto sia importante avvicinare i più giovani all’istrioto in modo naturale, attraverso il gioco, la creatività e la condivisione. “Una lingua continua infatti a vivere quando trova nuove voci pronte a parlarla, conoscerla e trasmetterla”, ricordano gli organizzatori.

Durante la giornata d’esordio del Festival, si è tenuta l’inaugurazione dell’insegna in vallese, che verrà posta all’ingresso di Valle. Un gesto significativo e ricco di valore, che rafforza ulteriormente la presenza di questo antico idioma nel suo territorio e testimonia come la lingua sia parte integrante della vita quotidiana e dell’identità della comunità. All’inaugurazione dell’insegna hanno partecipato la sindaca di Valle, Andrea Modrušan, il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Paolo Demarin, e i presidenti delle Comunità degli Italiani di Valle e Sissano, rispettivamente, Fabrizio Fioretti e Claudio Grbac.

L’inaugurazione dell’insegna in vallese

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